Sant’Antonino in ricordo dei partigiani caduti durante la Guerra Civile Sabato 14 maggio presso il monumento ai 17 uccisi dai tedeschi

monumento sant'antonino

S.ANTONINO. Era il 12 maggio del 1944, in piena guerra civile; l’esercito di Salò con i tedeschi da una parte i partigiani armati dall’esercito anglo-americano dall’altra.  Ci veniva trovato armato veniva fucilato, chi aveva disertato alla chiamata di Graziani veniva fucilato, chi era riconosciuto come partigiano o “bandito” veniva fucilato. Il più giovane aveva 17 anni il più “vecchio” 26; con loro altri 15 ragazzi vennero catturati, imprigionati e fucilati alla schiena. Poi furono seppelliti in una fossa comune contro il muro di recinzione del vecchio cimitero di Sant’Antonino. Oggi in quel luogo c’è un monumento che ricorda quei diciassette giovani caduti. Sabato 14 maggio verrà ricordato il 72° anniversario dell’eccidio. Alle ore 14,45 ci sarà il ritrovo presso la Palestra Comunale, poi la partenza del corteo sino al Cippo di via Abegg con le orazioni  del sindaco Susanna Preacco e del presidente dell’ANPI Elisabetta Serra. Presterà servizio la Banda musicale della Società Filarmonica “Santa Cecilia”.  In caso di maltempo la manifestazione si terrà presso la palestra.