Sant’Antonino, la Biodiversità che nutre il pianeta La dottoressa Susanna Zago spiega l'importanza della qualità del cibo

biogusto

S.ANTONINO. A margine dell’intervento tenuto in occasione del Bio gusto 2016 la dottoressa Susanna Zago propone alcuni spunti di riflessione. “La biodiversità  è la varietà di organismi viventi, nelle loro diverse forme, e dei rispettivi ecosistemi. La biodiversità contribuisce in maniera decisiva alla vita del pianeta. Negli ultimi anni molti fattori stanno minacciando la biodiversità causando la perdita di patrimoni genetici unici. La perdita di diversità biologica riguarda anche l’agro biodiversità“.

Il mangiare è vario?

Se consideriamo che ad oggi  il 75% delle varietà delle colture agrarie sono andate perdute, la maggior parte del nostro fabbisogno nutritivo dipende solamente da 14 specie di uccelli e mammiferi e 4 specie di vegetali principalmente grano, mais, riso e patata, un miliardo di persone soffre la fame e altrettante sono in sovrappeso o obese  si può comprendere come sia necessario dare la giusta importanza alla sostenibilità agroalimentare in tutte le sue forme, comprese le diete.

C’è una dieta?

Entra così in gioco il concetto di diete sostenibili: si tratta di “diete a basso impatto ambientale che contribuiscono alla sicurezza alimentare e nutrizionale, nonché a una vita sana per le generazioni presenti e future. Le diete sostenibili concorrono alla protezione e al rispetto della biodiversità e degli ecosistemi, sono culturalmente accettabili, economicamente eque e accessibili, adeguate, sicure e sane sotto il profilo nutrizionale e, contemporaneamente, ottimizzano le risorse naturali e umane.

Si parla di mangiare mediterraneo, cos’è?

La Dieta Mediterranea si presenta come un valido modello di sostenibilità dal punto di vista ambientale, economico e anche della salute, contribuendo a preservare la qualità, la sicurezza alimentare, la prevenzione da patologie e nel contempo a promuovere la gestione delle risorse ambientali attraverso sistemi di produzione agricola legati al territorio ed al patrimonio locale culturale. La dieta mediterranea, caratterizzata da un adeguato apporto di carboidrati complessi e grassi monoinsaturi, una moderata presenza di proteine e una ricchezza in fibre, micronutrienti e fitonutrienti, rappresenta il concetto di come la salute degli esseri umani non può essere slegata dalla salute degli ecosistemi.