Sant’Antonino, riuscita la festa del Biogusto Tre giorni di fiera, incontri e conoscenza del coltivare bene

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S.ANTONINO – Tre giorni di cultura, intrattenimento e buoni prodotti della terra, così si può sintetizzare il Bio Gusto 2016. Venerdì e sabato le scuole e un pubblico di esperti hanno seguito le conferenze  a tema.  Molti gli ospiti illustri a tener banco sull’agricoltura biologica, l’alimentazione e le possibilità economiche legate alle coltivazioni naturali. Domenica la piazza del mercato ha ospitato i banchi, legati alla Coldiretti, con prodotti artigianali, di coltivazione e lavorazione a “chilometro zero”. Nel pomeriggio la Banda Musicale di Giaglione e gli Spadonari hanno regalato un momento di festa, cultura e folklore. “E’ chiaro il messaggio che si è voluto dare in questa occasione – dice Antonio Ferrentino presidente Città del Bio – coltivare in stagione e vicino ai luoghi di consumo è l’essenza del Bio. Abbiamo ascoltato dalla voce dei protagonisti quanto e come si può ancora sviluppare la filiera della produzione. Tre giorni interessanti e seguiti sopratutto per quanto riguarda l’interesse dei giovani delle scuole”. Tra gli enti coinvolti nell’organizzazione ha  spiccato la Pro Loco di Sant’Antonino che ha preparato pranzo e cena per gli ospiti e il pubblico. “Devo ringraziare tutto il gruppo Pro Loco per il gran lavoro – dice la presidente Maria Pennone – abbiamo utilizzato solo prodotti di agricoltura biologica che hanno riscontrato tanto favore. Per noi della Pro Loco è stato un primo lavoro per il paese adesso seguiremo tutte le iniziative”. Bio si può? A Sant’Antonino sicuramente.

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