Sauze d’Oulx: collaudata la nuova seggiovia Cote d’Pin Faure Soddisfazione del Sindaco Meneguzzi

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SAUZE D’OULX  – Martedì 14 e giovedì 16 novembre c’è stato il tanto atteso collaudo per la definitiva apertura al pubblico della nuova seggiovia Cote d’Pin Faure .

Con l’esito positivo della visita di ricognizione della apposita commissione tecnica il nuovo impianto potrà così entrare in funzione al via della nuova stagione sciistica.

Il sindaco Meneguzzi, decisamente soddisfatto, commenta: “Finalmente ci siamo: la seggiovia Cote d’Pin Faure è realta, sono stati sei anni di battaglie e perseveranza. In questo progetto come amministrazione comunale abbiamo creduto ed investito e adesso che è andato in porto possiamo finalmente esprimere tutta la nostra soddisfazione ed i ringraziamenti a tutti coloro che si sono adoperati per il buon esito dell’iniziativa, in primis un grazie all’architetto Giorgio Fasano”. Una vicenda che è quasi un romanzo che passa attraverso trasformazioni epocali sul piano normativo come conferma ancora il sindaco Meneguzzi: “Adesso che tutto è finito tiriamo un grosso sospiro di sollievo, ma se ripensiamo a quanto è successo in questi anni dobbiamo dire che abbiamo tutti assieme fatto un’impresa. Infatti ci siamo dovuti confrontare con il nuovo Piano Paesaggistico Regionale, con l’introduzione del Patto di Stabilità, con la nascita delle Unioni dei Comuni: tutte cosette da poco. In più c’è stato anche il fallimento della prima ditta che aveva vinto la gara. Così tanto da non farci mancare nulla”.

Un iter quindi lungo e articolato, che proviamo a ripercorrere per inquadrare meglio la conclusione del progetto. Tutto parte dalla data del 15 aprile 2008, quando si chiude l’ultima stagione della seggiovia “Gran Comba – Richardette superiore”. Nel febbraio del 2011 esce la Circolare per il riposizionamento dell’impianto. Ed ecco l’idea di riposizionare la seggiovia triposto a morsa fissa su un nuovo tracciato del medesimo comprensorio comunale Pian della Rocca – Moncrons, la Cote d’Pin Faure da quota 2079 a quota 2477. Si deve subito correre perché la richiesta va fatta entro i tre anni dall’ultimo esercizio. Parte quindi tutto l’iter autorizzativo, ma si deve attendere l’ok per il posizionamento in quota del volano dell’impianto, in base a quanto previsto dal nuovo Piano Paessaggistico Regionale. Il nulla osta arriva e la progettazione e costruzione se l’aggiudica la società Meb Impianti srl di Bergamo. Nel frattempo il Comune di Sauze cede la proprietà dell’impianto all’Unione Montana “Comuni Olimpici – Via Lattea” che diventa committente. La ditta fallisce e nell’autunno del 2015 c’è la rescissione del contratto e l’affidamento alla seconda in graduatoria che è la società CCM Finotello srl che deve rifare il progetto e richiedere la nuova autorizzazione. Un anno dopo arriva il nulla osta e si parte con la costruzione. E siamo quindi alla fine dell’iter con il collaudo concluso il 16 novembre con tanto di prova di scarico linea con disabile a bordo.

Un ultimo riferimento ai costi. Il sindaco Mauro Meneguzzi illustra questo ultimo importante aspetto: “Complessivamente l’investimento che comporta impianto più pista ammonta a un milione e ottocentomila euro. Il mutuo è stato acceso dall’Unione Montana, ma è il Comune di Sauze a rimborsare le rate con finanze proprie”.

Con il via della nuova stagione sciistica il Comprensorio Via Lattea si arricchisce dunque di un nuovo impianto che va a valorizzare un’area sciabile molto interessante come quella del Moncrons.