A Sauze d’Oulx un incontro con lo psicologo Pietro Trabucchi sullo stress da agonismo dello sci Incontro organizzato dallo Sci Club Sauze d’Oulx

Sci Club Sauze d’Oulx

SAUZE OULX – “Motivazione e resilienza” è il tema dell’incontro che lo Sci Club Sauze d’Oulx, in collaborazione con il Comune, organizza per sabato 9 dicembre alle ore 18.00 presso il Teatro d’Ou in via della Torre.

Un dibattito che sarà dedicato ad aiutare a comprendere come la mente reagisca di fronte alle sfide e allo stress che lo sport a livello agonistico propone. Spiegano dal Club: “Il dottor Trabucchi insieme con la dottoressa Luisa Forcherio, la nostra “mental coach” e allenatrice della categoria Superbaby, cercherà di trasmettere ai presenti gli strumenti per allenarsi a superare le proprie sfide, supportandosi gli uni e gli altri, con il coinvolgimento e la condivisione reciproca, al fine di raggiungere ognuno i propri obiettivi, mantenendo il controllo dello stress e la motivazione necessaria“.

Al contrario di ciò che recita un proverbio, perseverare non è diabolico: è umano! Diabolico è rinunciare a impegnarsi, rimanere immobili, aspettare che la motivazione arrivi dall’esterno, non sfruttare a fondo tutte le risorse di cui gli essere umani sono dotati” – ricorda Pietro Trabucchi in un suo libro. “Intorno al concetto di motivazione esiste molta confusione – si legge ancora nel libro -, confusione inevitabile visto che viviamo in una società che ha smarrito il senso dell’impegno e della volontà individuale in cambio del culto e della fortuna, del talento, della genetica Dobbiamo ricordare come funziona la motivazione e diventare resilienti: la resilienza è la capacità di persistere, di far durare la motivazione nonostante gli ostacoli e le difficoltà”.

Si tratta, insomma, di spunti interessanti per riflettere su come i giovani atleti siano prima di tutto dei bambini che hanno bisogno di fare le proprie esperienze, persino sbagliando, ma non rimanendo vittime passive degli eventi, senza reagire alle difficoltà. Inoltre, è compito degli adulti insegnare loro a credere nei propri sogni e nelle loro menti, e il mondo che ci circonda. Alcuni pensieri, alcune emozioni possono indurre a una perdita del controllo, quasi come sciare nella nebbia, per rimanere in tema, ma allenando le capacità mentali di ognuno di noi a guidarci quando le sfide diventano ostacoli, che sembrano insuperabili, anche la nebbia svanisce.

Chi è Pietro Trabucchi?

E’ uno psicologo che si occupa da sempre di prestazione sportiva, in particolare di discipline di resistenza. E’ stato psicologo della Squadra Olimpica Italiana di Sci di Fondo alle Olimpiadi di Torino 2006 e per molti anni psicologo delle squadre Nazionali di Triathlon. Ora si dedica alle Squadre Nazionali di Ultramaratona e alla Squadra Olimpica di Canottaggio, oltre che di numerosi atleti di sport di resistenza. Autore di diversi libri, è professore incaricato presso l’Università di Verona e collabora con il Centro di ricerca in Bioingegneria e Scienze motorie di Rovereto (oggi Cerism) e con l’istituto di Scienze dello Sport a Roma. Si è occupato di formazione in varie aziende sul tema della motivazione e della gestione dello stress.

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