Pochi spiragli per i lavoratori della Savio di Chiusa di San Michele Oggi un incontro in regione tra sindacati e azienda non ha portato novità

Lo sciopero alla Savio di Chiusa san MicheleLo sciopero alla Savio di Chiusa san Michele

TORINO – Oggi pomeriggio, lunedì 19 giugno, alle ore 17, nella sede dell’assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, in via Magenta si è svolto un incontro per parlare della difficile situazione di un numero di lavoratori, tra gli ottanta e i cinquanta,  della Savio di Chiusa di San Michele ai quali a breve verrà annunciato il licenziamento.

Il sindacato

Non ci sono state grandi novità purtroppo – dice Marinella Baltera della Fiom-Ciglnoi continuamo a chiedere l’utilizzo del contratto di solidarietà, che sarebbe assolutamente praticabile e darebbe a tutti i lavoratori uno spiraglio di lavoro e reddito mentre l’azienda non vuole“. Savio ha dichiarato che ha già messo in campo tutte le possibilità possibili tra soluzioni esterne e altre posizioni differenti.

Il prossimo appuntamento

L’atto finale sarà a Roma  il  5 luglio quando al Ministero l’azienda, e non si troveranno accordi, presenterà l’elenco con i nomi dei dipendenti licenziati. Prima di luglio la Regione si è impegnata a vedere la parti separatamente per trovare un difficile, ma non impossibile, accordo.