L’esercito anglo-americano è sbarcato a Borgone (LE FOTO) Inaugurata la mostra sulla seconda Guerra Mondiale, aperta fino al 17 settembre

Mostra a BorgoneMostra a Borgone

BORGONE – Nella bellissima cornice della sala principale di Palazzo Montabone, comune di Borgone, si è svolta l’inagurazione della mostra organizzata dalla Sezione Borgone-Condove dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci. Hanno portato i loro saluti il sindaco di Borgone Paolo Alpe e il vice sindaco di Condove Jacopo Suppo. Quest’ultimo ha ricordato come: “Nel 1943 si spezzò in due così come la storia che ci lega alla genti e ai territori. Credo– ha detto Suppo – che una mostra sullo sbarco alleato in Sicilia ci dia una diversa visione di quegli anni da noi ricordati per la resistenza e il governo di Salò”.

La testimonianza

Un video ha riproposto la testimonianza della signora Carmela Rizzo Oddo, classe 1923, che ha ricordato quei giorni portando i presenti a rivivere i brutti giorni dei bomabrdamenti, della fame, dei morti e dell’esercito italiano che, e la storia spesso dimentica, si oppose con un altissimo tributo di sangue agli eserciti americano e inglese.

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Uno dei compiti statutari dell’ANCR è la promozione della cultura del combattente italiano ed i valori che l’hanno ispirato, svolgendo ricerca scientifica sulla documentazione storica disponibile. – ricordato il presidente Emiliano Leccese – La mostra di oggi rientra quindi a pieno titolo tra i nostri proponimenti ed inoltre rappresenta un unicum sul territorio valsusino. 

Grazie all’operosa attività delle famiglie Oddo e De Maria, di origine siciliana, siamo infatti riusciti a realizzare una mostra che ripercorre i momenti dello sbarco angloamericano in Sicilia del settembre 1943. Un unicum perché, se è vero che in Sicilia ci sono dei musei specifici sul tema, qui da noi essendo lontani non si era mai proposto un evento specifico su questo importante crocevia della nostra storia nazionale.

Il periodo drammatico per la Sicilia tuttavia era già iniziato in luglio, ma i giorni più difficili furono però proprio quelli tra il 3 e l’8 settembre in cui, tra il resto, vi furono pesanti bombardamenti da parte degli eserciti angloamericani. Successivamente all’8 settembre il Re Vittorio Emanuele III, con il Principe ereditario Umberto, si rifugiarono in Puglia in uno dei pochi territori in cui non vi erano né il governo fascista né le interferenze angloamericane.

Come ebbe a dire il Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, con questo gesto il Re “salvò la continuità della Stato”. Il resto è Storia, quella con la “s” maiuscola dei libri che tutti più o meno ricordiamo. Oggi però non è solo questa che vogliamo trattare; il tentativo è quello di raccontare, con reperti, immagini, testimonianze e letture, quello che è stato per i siciliani quel momento“.

La lettura

Grazie a Francesca e Marco dell’Associazione “Orme” si è poi pututa ascoltare la lettura di alcuni passaggi tratti da due volumi intitolati “Operazione Husky. Guerra psicologica e intelligence nei documenti segreti inglesi e americani sullo sbarco in Sicilia” e “L’onore dimenticato. I ragazzi della Divisione Livorno”: la stessa battaglia vista dai protagonisti dei due fronti”.

Orari d’apertura

La mostra presenta una cinquantina di reperti tra fotografie, riviste ed articoli militari, molti dei quali originali; sarà poi visitabile i sabato 16 e domenica 17 settembre dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

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