All’Alcar di Vaie non si trova l’accordo: continua lo sciopero degli operai Azienda e sindacati si sono incontrati ma non si è risolto nulla

Lo sciopero all'Alcar di VaieLo sciopero all'Alcar di Vaie

VAIE – Da questa mattina tutti i lavoratori dell’Alcar dei due turni di lavoro, 188 salariati, sono fuori dai cancelli della fabbrica per scioperare contro la mancata osservanza dell’accordo stipulato l’anno scorso. Nel 2016 a fronte di una crisi produttiva l’azienda, per confermare il mantenimento di tutti i posti di lavoro, alleggerì la busta paga con l’accordo di rimettere quanto dovuto nel 2017. Così non è accaduto e dopo insistenze a più livelli ai sindaci non è rimasta che l’arma dello sciopero. Ai cancelli anche l’amministrazione del piccolo paese della Valsusa con il sindaco e l’Assessore Circhirillo a dimostrare un forte interessamento.

I sindacati

L’RSU della FIOM Enrique Jarquin: “Non ci stanno dando quanto pattuito, anzi vorrebbero dilazionare tutto negli anni con una cifra simbolica. Qui si parla di lavoratori già provati dalla cassa integrazione, da una riduzione di orario e di salario. Hanno anche minacciato 90 esuberi. Noi sciopereremo finchè necessario. Rispettiamo questa azienda e il nostro lavoro e siamo tutti qua a dimostrarlo“.

L’incontro

Nel pomeriggio si è svolta un’assemblea a cui hanno partecipato i lavoratori, i delegati sindacali e l’amministratore delegato. Dopo ore di confronto non si è trovato l’accordo perchè l’azienda sembra voler rimanere sulle sue posizioni non condivise dai lavoratori. Una dichiarazione da parte dei vertici dell’azienda non è arrivata, al centralino dell’Alcar di via Nazionale 30 da tutto il giorno viene risposto che non c’è un responsabile che può rispondere. Da domani lo sciopero continua, fino a quando?