Scuola dell’Infanzia Monsignor Bellando di Bardonecchia: tempo di bilanci Cristiano Paisio: "È una scuola profondamente cambiata ma con l’unico scopo di migliorare"

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BARDONECCHIA – Primavera, è tempo di bilanci; sono passati sei mesi da quando i genitori hanno deciso di dare fiducia ad un nuovo consiglio. Sei mesi tutti in salita durante i quali il consiglio ha cercato di rispondere in maniera concreta a tutte le richieste. Una nuova segretaria, locali completamente rinnovati, una cucina all’avanguardia, spogliatoi adeguati, formazione continua del personale, attività creative ed educative, un giardino all’altezza per i piccoli. Ne parla il presidente Cristiano Paisio: “È una scuola profondamente cambiata ma con l’unico scopo di cambiare per migliorare: nonostante l’importante calo demografico, nonostante il calo di iscrizioni, che comportano la chiusura di molti plessi e nonostante le difficoltà economiche delle famiglie, la Scuola dell’Infanzia di Bardonecchia per il prossimo anno scolastico non solo ha mantenuto immutato il numero di bambini, non solo ha ampliato l’offerta formativa”. All’asilo ci saranno l’insegnamento di due lingue straniere; corso di teatro e magia; guida alla visione e comprensione dei cartoni animati e degli strumenti informatici; corso musicale; corso logico-matematico e le gite. La Scuola dell’Infanzia ma non ha modificato le rette ed ha allungato l’orario pomeridiano, con un piccolissimo contributo, e si è accollata il costo di tutte le gite. Dice il presidente “L’utilizzo oculato delle rette, dei fondi del Comune di Bardonecchia, della Regione e dello Stato ha permesso in un primo tempo di rinnovare la scuola, fiore all’occhiello dell’Alta Valle e della Federazione Italiana Scuole Materne ed in seconda battuta di dedicare le risorse esclusivamente ai bambini ed alla loro educazione. Abbiamo un progetto per il futuro, un piccolo sogno: quello di snellire la burocrazia e di utilizzare i fondi in maniera ancora più virtuosa per aiutare le famiglie dei nostri piccoli senza snaturare e dimenticare le finalità per cui è nata la Scuola dell’Infanzia Monsignor Bellando”.