Semaforo intelligente di Ferriera: il sindaco di Buttigliera Alfredo Cimarella sostiene la scelta per la sicurezza Molti cittadini già sanzionati lamentano anomalie e propongono alternative. Ma su oltre 13.000 passaggi al giorno la media è di 15 sanzioni elevate

Alfredo Cimarella, Sindaco di Buttigliera AltaAlfredo Cimarella, Sindaco di Buttigliera Alta

BUTTIGLIERA – Da giugno é attivo un semaforo ” intelligente” che rileva i passaggi con il rosso all’incrocio tra la statale 25 e via dei Comuni, all’ingresso di frazione Ferriera, punto strategico anche perché è la principale porta del paese per chi arriva dalla tangenziale e dalla cintura torinese.

Voluto dal Sindaco Cimarella e dall’amministrazione comunale l’impianto ha doppia funzione: sorveglia il territorio monitorando i transiti e rileva le infrazioni.

I cittadini lamentano di aver ricevuto anche più multe – tecnicamente  sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al Codice della Strada – comminate nello stesso giorno e contestano la mancanza di una freccia per chi vuole girare a sinistra arrivando da Rivoli sostenendo che per consentire il passaggio delle auto provenienti da destra, che quindi hanno la precedenza, bisogna avanzare spesso oltre la linea bianca e attendere il transito di tutte le auto ed é proprio in quel momento che scatta il rosso che li coglie in fallo.

Molti residenti già sanzionati fanno la fila agli sportelli della Polizia Locale per avere chiarimenti e pensano di organizzare una raccolta firme per l’abolizione del semaforo. Intanto hanno fondato un gruppo su facebook : “Il semaforo intelligente di Via dei Comuni”  in cui raccontano le esperienze personali e propongono soluzioni alternative. Oltre ovviamente a lamentarsi per le sanzioni ricevute, visto che alcuni sono incappati in più sanzioni al giorno. Con relativo esborso e perdita di punti patente.

Le spiegazioni del Sindaco Alfredo Cimarella: “una scelta di sicurezza innanzitutto”

In seguito alle polemiche ed alle critiche sollevate nei giorni scorsi da alcuni automobilisti raggiunti dalle contravvenzioni elevate dal nuovo impianto di videosorveglianza abbiamo sentito direttamente il bersaglio di vituperi e proteste, il Sindaco di Buttigliera Alta Alfredo Cimarella.

Cimarella, ci spiega che è tutto assolutamente in regola. E le motivazioni  le ragioni dell’installazione, legate al completamento di un articolato piano di messa in sicurezza dell’asse dell’ex statale del Moncenisio sui territori di Buttigliera Alta e Rosta. “Un Piano partito diversi anni fa e chiesto insiem al Comune di Rosta, con una serie documentata di rapporti con l’ente proprietario della strada, l’Anas che ha portato alla realizzazione delle rotatorie e del new jersey prima a Rosta, poi all’incrocio di Ranverso e poi all’ingresso del centro abitato di Ferriera.

“Quello è un tratto particolarmente sensibile, teatro, negli anni, di diversi incidenti, purtroppo anche mortali – spiega CimarellaL’impianto semaforico di Corso Torino – la SS.25, segue quindi una precisa politica volta alla ricerca della sicurezza. Per quell’incrocio in particolare, abbiamo verificato con Anas la possibilità di realizzare una nuova rotonda. Purtroppo, per mancanza degli spazi necessari visti gli standard obbligatori per quel tipo di strada, non è stato possibile. Abbiamo però ottenuto l’installazione di una piattaforma rialzata di rallentamento, proprio in considerazione della pericolosità dell’incrocio tra Via dei Comuni e la zona commerciale con Corso Torino”.

Il sindaco ricorda ancora come l’incrocio dia accesso, da un lato, al plesso scolastico di Ferriera e, dall’altro, ad una frequentata zona artigianale e commerciale, nonché all’area mercatale del sabato. “Stiamo parlando non di una strada in aperta campagna dove improvvisamente ci si trova di fronte a un semaforo, ma della principale arteria viaria del paese. Era necessario quindi provvedere, dopo aver rallentato la velocità, a bloccare anche le manovre di chi passava con il rosso”.

Sindaco era proprio necessaria l’installazione del “semaforo intelligente” che ora molti vorrebbero spegnere?

“A nostro giudizio si. Quell’impianto peraltro non solo eleva multe, ma vigila anche su tutti i passaggi in ingresso e uscita da Ferriera, consentendoci di intervenire in caso si verifichino reati sul nostro territorio. Prima di installarlo abbiamo informato con tutti i mezzi a nostra disposizione, dal giornalino distribuito a tutte le famiglie, alle newsletter, ai social media, agli articoli sui giornali”.

Si, ma vi accusano di aver installato un bancomat per far cassa…

“Non abbiamo nessun intento  di far cassa con le multe, non solo perché il nostro Comune non ha problemi di cassa, ma anche perché, per legge, le cifre introitate con le sanzioni devono essere destinate in gran parte alla viabilità”.

Vogliamo spiegare ancora una volta come funziona?

“Si viene sanzionati solo se si oltrepassa completamente la striscia bianca dello stop quando il semaforo è rosso. Smentisco quindi che si venga multati se si pesta con le sole ruote anteriori la riga di stop. Così come smentisco che si venga sanzionati se, attraversata la striscia con il verde o con il giallo, se impossibilitati a fermarsi in sicurezza, si attraversa l’incrocio con il rosso per svoltare a sinistra perché si sta aspettando che i veicoli di fronte si fermino. La durata del giallo è la massima consentita dal Codice della Strada e permette quindi di dare più tempo per rallentare e fermarsi prima che scatti il rosso.

A garanzia degli automobilisti ci sono poi sette fotografie e un filmato che testimoniano il comportamento del veicolo, visionati da un agente della Polizia Locale, che dà l’approvazione definitiva alla sanzione: Foto e filmati sono ovviamente a disposizione di chi ha ricevuto un verbale di contravvenzione. E devo dire che ad oggi, tutti i filmati visionati da chi ne ha fatto richiesta, hanno provato, con assoluta chiarezza, che l’infrazione è stata effettivamente commessa”. 

Avete già dei dati statistici sulle sanzioni comminate? C’è chi si lamenta persino di averne prese sei in uno stesso giorno

“Quel tratto di statale, cerniera tra la Valsusa e la cintura ovest metropolitana, è attraversato ogni giorno dagli 11.000 ai 13.000 veicoli. Ogni giorno, in media, l’impianto ha elevato circa 15 sanzioni, pari quindi allo 0,1% dei veicoli. Sono comunque tante, perché nemmeno noi ci aspettavamo che un’infrazione grave come il passaggio con il rosso a un incrocio che dà accesso alle scuole fosse così frequente. – ammette il sindaco – Ci spiace per chi è stato multato, ma le norme devono essere applicate”

Il Comando di Polizia Locale sta approntando un portale a cui accedere con dati in possesso solo da chi è stato sanzionato – per ovvi motivi di privacy – per poter guardare da casa tutti i documenti burocratici e video relativi ad ogni singola sanzione. Siamo comunque fiduciosi che, dopo questo primo periodo di assestamento, il numero di infrazioni si ridurrà sensibilmente, così come accaduto dopo i numerosi pattugliamenti con autovelox lungo il successivo tratto della statale, verso Rivoli. Ribadisco che la sicurezza di tutti ed evitare incidenti è la motivazione che ha portato anche a questo intervento lungo tutta la direttiva Perosa-Rosta-Ferriera sulla statale”.

Buttigliera Alta: il semaforo intelligente sulla SS.25 a Ferriera

Buttigliera Alta: il semaforo intelligente sulla SS.25 a Ferriera