“Seminare libri far ricrescere alberi”, lodevole iniziativa per raccogliere fondi per il rimboschimento di Caprie, esclude le librerie della Valsusa ll consorzio torinese Colti, che ha pensato l'iniziativa, ha escluso le librerie non consorziate

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In questi giorni è partita l’iniziativa “Seminiamo libri per far ricrescere alberi” promossa da Colti, consorzio librerie torinesi indipendenti, che prevede la raccolta fondi da destinare al Comune di Caprie per il rimboschimento delle zone gravemente colpite dagli incendi di Novembre.

Fino a Capodanno parte dei ricavato delle vendite del libro di Jean Giono “L’uomo che piantava gli alberi” verrà donata al Comune di Caprie per l’acquisto di alberi da piantare nelle zone andate a fuoco.

Da questa iniziativa sono però state escluse proprio le librerie della Valsusa e delle valli limitrofe, esclusione motivata dal fatto che le attività non sono consorziate.

Oltre a limitare la possibilità degli abitanti di partecipare economicamente alla raccolta fondi, tale esclusione ha generato un malcontento nei gestori e proprietari delle librerie in questione, che sebbene credano nell’utilità dell’ iniziativa restano convinti che si sia trattato di una mancanza di rispetto per il loro lavoro e per l’appartenenza al territorio.

Rita Cevrero della libreria La Città del Sole di Bussoleno, Martina Franchino della libreria La Casa dei libri di Avigliana, Manuela Masserano dell’Isola del libro  di Giaveno e Gianpietro Daniele della Casa dei libri di  Rivalta in totale accordo affermano  “  Averci escluso a priori, rischia di sminuire il valore umano e solidale che l’iniziativa poteva avere e rischia di trasformarsi nell’ennesima campagna di comunicazione, con un riscontro economico, ma fine a se stessa. Alcune librerie valligiane hanno in programma la collaborazione ad un progetto di ampio respiro che porti ad una raccolta fondi mirata da destinare ad enti volontari operanti sul territorio. Stiamo aspettando che la situazione si stabilizzi in modo indirizzare gli sforzi nella giusta direzione lavorando con la necessaria tranquillità alla realizzazione di un efficace intervento”

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