Senegalese in Graziella con le cuffie e la musica a tutto volume sull’Autostrata Torino-Bardonecchia Ha rischiato di esser investito sul tratto Rivoli-Avigliana

Il senegalese in bicicletta in AutostradaIl senegalese in bicicletta in Autostrada

SUSA – Pedalare fa bene, benissimo. Bisognerebbe però scegliere i posti giusto dove fare un giro in bicicletta. Se, ad esempio, si sceglie l’autostrada come percorso ci sono parecchi inconvenienti. Oltre quello di prendere una bella multa, e questo è il meno, anche di venire schiacciati da un Tir di passaggio o una macchina.

Un senegalese in bici

E’ successo ieri sull’autostrata Torino-Bardonecchia nel tratto Rivoli-Avigliana quando molti utenti dell’A32 hanno segnalato un ragazzo di colore in bicicletta, su una Graziella, sulla corsia d’emergenza in direzione Avigliana. Succede che veicoli non autorizzati s’infilino in autostrada come mezzi agricoli, motorette e capita anche di trovare persone a piedi; ma un ciclista è davvero una rarità, fortunatamente. Ci sono quelli in contro mano e altri sbadati a luci spente di notte e quelli che viaggiamo a sinistra come fosse destra, poveri anglosassoni. Il ragazzo è stato accompagnato fuori dall’autostrada e come nulla fosse ha proseguito il suo giro pedalando in Statale.