Sestriere: concerto di fiati “Le Risonanze”

Sergio Delmastro

SESTRIERE – Terzo appuntamento con la mini serie di concerti di musica da camera “Classic Atmosphere al Grand Hotel Sestriere”. Una serie di concerti ospitati dal Gran Hotel Sestriere, organizzati da Gabriele Azzalini e Vittorio Muò, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Venerdì 15 gennaio alle ore 21.00 spazio a l’ensemble di fiati “Le Risonanze”. Un gruppo che contempla fra i suoi scopi fondativi la promozione di iniziative volte alla valorizzazione dei giovani talenti musicali selezionando i migliori laureati degli ultimi anni provenienti principalmente dal conservatorio di Torino e di Milano. Venerdì eseguiranno al Colle del Sestriere trascrizioni storiche tratte dal repertorio operistico italiano e mozartiano che vedranno esibirsi, diretti da Sergio Del mastro,  Annamaria Neagu e Ludovico Asnaghi(oboi), Francesca Gelfi e Francesco Barbieri (clarinetti), Michele Danzi e Gianmarco Canato (fagotti), Elisa Giovangrandi e Chiara Amati (corni), Stefano Morelli (contrabbasso). Ecco il programma. Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791): “Le Nozze di Figaro” Ouverture, trascrizione storica di Johann N.Wendt. Per 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 2 corni e contrabbasso. Antonio Salieri(1750 -1825): “Armonia per un tempio della notte”. Per 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 2 corni e contrabbasso. Wolfgang Amadeus Mozart: Divertimento in Mi bemolle maggiore K 226 (K.196e), per 2 oboi, 2 clarinetti, 2 corni e 2 fagotti. Allegro moderato, Menuetto, Romance, Rondo. Dopo l’intervallo si riprenderà ancora con Mozart con “Il Flauto Magico” trascrizione storica di Joseph Heidereich. Per 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 2 corni e contrabbasso. Ouverture, Del Vogelfänger bin ich ja, Bei Männern, Welche Liebe Fühlen, Alles fühlt der Liebe Freuden, Papageno! Bist du mir nun ganz gegeben?. In chiusura Gioacchino Rossini (1792 – 1868) con “Il Barbiere di Siviglia “ – trascrizione storica di Wenzl Sedlak, Ouverture, La calunnia è un venticello, Di si felice innesto, Largo al factotum!