Sestriere: l’amministrazione ha lavorato perchè l’Albergo Losetta mantenga le sue caratteristiche Marin: "Mi auspico che siano numerose le associazioni che hanno a cuore le disabilità che partecipino all'acquisto"

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SESTRIERE – In merito alla petizione partita online “Salviamo l’Hotel Losetta” di Sestriere risponde Valter Marin sindaco di Sestriere che ritiene l’iniziativa meritevole per lo scopo, sottoscritta anche da persone colpite da disabilità, ritenendo ormai superata in quanto l’Hotel Losetta è già salvato. Dice Marin: “Nel gennaio 2009 il Consiglio comunale di Sestriere guidato allora da Colarelli aveva deciso le vendite di numerosi immobili, tra cui l’Hotel Losetta, poi da giugno 2009 con il cambio d’amministrazione ci si è trovati con affitti non pagati di chi gestisce l’albergo arrivando ad un accordo di intervento pluriennale“. Il sindaco aggiunge: “Con la nuova gestione ad oggi ancora presente si è addivenuti ad accordi di lavori da effettuare a fronte di canoni di affitto non pagati e dal 2009 al 2016 il Comune ha speso circa 350.000 euro di lavori vari ocme il rifacimento bagni, fossa biologica, insonorizzazione camere piano terra e piano primo, e altro. A fronte di situazioni insostenibili, dopo 6 anni travagliati con affitti non pagati, lavori da fare continui, il comune di Sestriere unico proprietario senza vincoli in merito ha deciso di procedere all’alienazione dell’immobile, confermando quanto deciso dal 2009 dall’Amministrazione Colarelli a fronte di alcune garanzie che sono state convenute di comune accordo con i Lyons”. Marin specifica melgio: “Il Piano Regolatore non consente il cambio di destinazione d’uso, le camere e servizi per i portatori di handicap non sono modificabili tant’è che viene richiesta fideiussione bancaria di euro 100.000 e dal prezzo della vendita verranno utilizzati euro 600.000 per realizzare con cofinanziamento la messa a norma degli alberghi di Sestriere alle barriere architettoniche e la realizzazione di nuove camere per portatori di handicap“. A breve verrà lanciata la gara per l’alienazione e l’amministrazione si auspica che siano numerose le associazioni che hanno a cuore le disabilità, che partecipino all’acquisto ed alla gestione di un edificio unico nel suo genere.

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