Sestriere: sull’Hotel Lago Losetta la minoranza attacca il sindaco Andrea Colarelli: "La mia amministrzione non ha mai deliberato nel 2009 un atto in cui si manifesti la chiara volontà politica di vendere"

hotel lago sestriere

SESTRIERE – La questione dell’Albergo Lago Losetta sta ponendo il comune olimpico al centro della vita politica di questi ultimi giorni. La struttura che può ospitare i disabili, fiore all’occhiello dell’offerta turistica, è adesso in primo piano perchè gestita o acquistata avrà un nuovo futuro. Alla raccolta firme nata sul web in questi giorni ha risposto il sindaco Valter Marin con una dichiarazione. Andrea Colarelli, consigliere di minoranza e sindaco di Sestriere dal 2004 al 2009, ho letto sul nostro giornale le dichiarazioni di Marin e vuole puntalizzare la sua opionine. “Tengo a precisare che l’Amministrazione da me guidata dal 2004 al 2009 non ha mai deliberato nel 2009 un atto in cui si manifesti la chiara volontà politica di vendere questo Hotel. Abbiamo realizzato questo Hotel unico nel suo genere ottenendo cospicui contributi dello Stato, tramite la Regione Piemonte e dei Lions, che ancora oggi è orgoglio del Comune di Sestriere per il grande valore sociale che ha assunto essendo il punto di riferimento di centinaia di sportivi disabili“. Continua Colarelli: “Abbiamo redatto i bandi di gestione, in accordo con i Lions, fortemente vincolati all’uso prioritario in favore dei soggetti disabili, unica vera garanzia del perseguimento dello scopo sociale per cui è stato realizzato questo immobile; inoltre è da circa due anni che dai banchi della minoranza assieme ai mie colleghi consiglieri ci opponiamo strenuamente alla vendita di questo immobile, voluta esclusivamente e fortemente dal sindaco Marin, ed è tutto verbalizzato nelle varie delibere di Consiglio in cui si è discusso dell’argomento“. Conclude duramente Colarelli: “Infine, non avendo la mia Amministrazione mai deliberato nel 2009 un atto in cui si manifesti la chiara volontà politica di vendere questo Hotel, inviterei Marin a produrre le prove di quello che afferma, sto valutando eventuale azione legale nei confronti del sindaco per questa dichiarazione a mezzo stampa volutamente fuorviante che mira a scaricare pubblicamente al sottoscritto la responsabilità di questa insensata scelta politica della sua Amministrazione; questa si dichiarata in modo chiaro ed inequivocabile nelle delibere di Consiglio“.