Siglato ad Avigliana l’accordo per l’integrazione degli alunni con disabilità

Scuola1

AVIGLIANA – 44 comuni, 4 comunità montane, 19 istituti scolastici, 2 agenzie formative, un’Asl, due consorzi socioassistenziali, più la Città Metropolitana e l’Ufficio Scolastico regionale uniti per migliorare il benessere a scuola degli alunni diversamente abili e con esigenze educative speciali. Alleanza siglata mercoledì 20 gennaio, al Teatro Fassino, con la stipula di un “Accordo di programma per l’integrazione degli alunni con disabilità ed Ees”, coinvolgendo una vasta rete di soggetti sul territorio delle valli di Susa e Sangone. Accordo che vede come ente capifila il liceo Rosa di Susa, guidato dall’attuale preside Ciro Fontanella, erede di un percorso iniziato nel 2001 dall’allora dirigente Marilena Gally, intervenuta mercoledì per tracciare le origini di un percorso partito quando ancora si parlava di alunni handicappati e di “integrazione” invece che “inclusione”. “Da allora, molte cose sono cambiate, con molti passi avanti operativi e culturali, ma abbiamo sempre continuato a lavorare per costruire un progetto di vita personalizzato per ciascun nostro allievo“, ha commentato la Gally. Il nuovo “Accordo di programma” fa fronte comune per ottimizzare l’integrazione scolastica dei bambini e dei ragazzi con esigenze particolari, recependo i più recenti stimoli normativi, come quello che integra tra i soggetti titolari di particole tutela non solo chi ha deficit o patologie psicofisiche, ma anche chi ha una condizione di svantaggio economico, sociolinguistico e culturale. Le attività del nuovo polo saranno la consulenza e il coordinamento dei docenti di sostegno e dei referenti di disabilità delle varie scuole del territorio, il supporto didattico agli allievi e alle famiglie e la formazione. Un polo, quello che farà capo al Rosa di Susa, con importanti numeri: 343 allievi disabili, 543 con disturbi specifici dell’apprendimento e 370 con bisogni educativi speciali.