Sono durati meno di 24 ore i sondaggi a Rivalta per la Torino-Lione Marinari: "E' stata una protesta civile contro la militarizzazione" Foietta: "L'importante era che nessuno si facesse male. E così è stato"

trivella

RIVALTA – Le trivelle geognostiche e il personale delle Forze dell’Ordine schierato a tutela dell’impresa incaricata  dei sondaggi geognostici per la Torino-Lione, poco dopo mezzogiorno hanno lasciato Rivalta. La via d’accesso a San Vittore e al Doyrone è tornata così alla normalità. Sgomberata anche dai manifestanti, che erano stati raggiunti ieri anche da una quarantina di persone dell’area antagonista torinese.

Nell’assemblea pubblica  tenutasi sotto l’Ala nella serata di ieri,  il Sindaco Mauro Marinari, il Comitato Notav e i cittadini che vi hanno partecipato hanno espresso paura e preoccupazione. “Rivalta ha ferma intenzione di opporsi al passaggio della nuova linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione nel territorio rivaltese con un rifiuto civile, pacifico e a oltranza che avrà il suo primo passo nell’informazione capillare ad amici, parenti, vicini di casa e anche ai conoscenti torinesi che dovranno scegliere fra un futuro sindaco Sìtav e uno Notav. Così, per dire da subito “no” a un cantiere che potrebbe correre da Rivoli al Sangone e che comporterebbe la creazione di una discarica a cielo aperto dove depositare il materiale di scarico, e un via via di mezzi per dieci o più anni” queste tra le altre le parole ascoltate in quei momenti. Questo scenario è stato descritto come “Un futuro di cantieri, polveri, camion e scavi”.  La protesta è culminata  con un corteo spontaneo che ha sfilato in modo rumoroso e pacifico per le strade del centro storico per poi fermarsi davanti al contingente della Polizia di Stato che presidiava l’imbocco della strada che porta al sito del sondaggio. Dopo circa 20 minuti di sosta scandita dai consueti slogan di protesta, il corteo è ritornato al punto di partenza e si è sciolto. “Nonostante il brevissimo tempo a disposizione per l’organizzazione della manifestazione, molti cittadini di Rivalta – ha dichiarato a fine serata il sindaco Mauro Marinari hanno voluto dimostrare la propria contrarietà a certe decisioni che dimostrano la volontà di coloro che le prendono di considerare le persone sudditi e non cittadini. Chiederò al Commissario straordinario di Governo, architetto Virano, di partecipare a un dibattito pubblico tra tecnici contrari e favorevoli all’opera. Vedremo se nei fatti sarà coerente con la sua disponibilità al confronto, così come spesso dichiara”.

Di tutt’altro parere il Commissario di Governo per la Nuova Linea Torino-Lione Paolo Foietta“La cosa più importante in queste situazioni è evitare che il clima degeneri e che la protesta possa sfociare in atti che pongano a rischio in primis l’incolumità dei lavoratori incaricati di eseguire i sondaggi. E l’esperienza acquisita ci insegna che è meglio prevenire questi fronteggiamenti che possono sempre degenerare, con conseguenze anche per gli stessi manifestanti. Lo schieramento disposto dalla Questura ha avuto ed ha questa funzione.”

I lavori sono stati velocissimi. Possiamo dire che sono terminati?

“Si è trattato di eseguire l’ultimo blocco di sondaggi già programmati per procedere nella progettazione della Torino Lione –  risponde Paolo Foietta – Sono i medesimi che sono stati interrotti a Rivalta qualche decina di giorni fa. Il Sindaco ne era a conoscenza già allora. Sono indagini del tutto ordinarie, che a Rivalta hanno comportato lo scavo di 2 fori di 5 centimetri di diametro per una profondità di 40 metri.”