Sotto il Civrari si scia al Colle del Lys

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di LODOVICO MARCHISIO

RUBIANA – Se si guarda il Colle del Lys da Avigliana, dove risiedo e dal quale dista solo una ventina di Km, esso sembra avvolto in un manto verde e le chiazze di neve si vedono solo più in alto sulle pendici del Monte Rognoso e notevolmente più abbondanti sul Monte Civrari. La gradita sorpresa invece è che la sciovia Belvedere ha già aperto i battenti e vi è neve bella e abbondante anche se non si scorge dalla pianura. I prezzi sono rimasti invariati rispetto allo scorso anno: 10 € serale, mattutino o pomeridiano, 15 € il giornaliero. L’impianto è aperto di sera il martedì e giovedì dalle 20.30 alle 24.00 con pista illuminata (da provare quando è sereno per la sensazione che crea sciare con tutte le mille luci lontane e il cielo stellato), il sabato e la domenica dalle 9 alle 17, il mattutino finisce alle 13 e il pomeridiano ha inizio la stessa ora che finisce quello della mattina. La graziosa stazioncina di sci soddisfa tutti ed è molto adatta alle famiglie e agli sciatori che desiderano fermarsi in un piccolo comprensorio ancora a misura d’uomo fuori dalla calca delle grandi stazioni sciistiche. Oltretutto si possono anche gustare piatti tipici o il “pasto dello sciatore” a prezzi contenuti all’osteria “Gaute la Nata” adiacente all’impianto. Il suddetto ristorante si trova a 300 m dal Colle Del Lys e offre numerosi piatti di cucina tipica piemontese preparati con cura “casalinga” in una cornice rilassante ed accogliente, il personale è cortese e molto disponibile ed il cibo molto buono ed abbondante. Ottimo il rapporto qualità prezzo così come è buona la celerità nel servizio. Nel locale sono non solo accettati ma benvenuti anche i cani. Esso offre inoltre la possibilità di pernottare (sei camere) e permette non solo agli scaitori, di vivere la magia di questo fantastico paesaggio incantato a cavallo tra la Valle di Susa e la Valle di Lanzo. Vi sono anche i maestri di sci ed un magazzino per il noleggio di sci e scarponi. Tutto quanto sinora indicato è gestito da un gruppo di persone a conduzione familiare, che hanno voluto mantenere in piedi questa piccola ma storica stazione, la più prossima a Torino.