I giovani universitari di “SI Lavoro” festeggiano il 1° maggio al Cantiere TELT di Chiomonte Con loro Mino Giachino, responsabile Trasporti di FI: "In Piemonte il lavoro è la priorità assoluta"

giachino
CHIOMONTE – Un gruppo di giovani universitari torinesi, che hanno dato vita alla Associazione “SI Lavoro” hanno scelto il Cantiere TELT di Chiomonte per ricordare il 1° Maggio con un paio di giorni di anticipo. “Perché in questo  cantiere si costruisono anche opportunità di lavoro per l’oggi e per il domani e si creano sbocchi e professionalità che a partire dal Politecnico e dall’Università di Torino,  poptranno trovare carriere in tutto il mondo”.
lavoro di domani quello di Chiomonte.
Il gruppo di studenti era acccompagnato dal responsabile nazionale trasporti di Forza Italia Mino Giachino e dopo una visita al tunnel espolarativo, che diventerà – con la nuova rimodulazione del cantiere, anche un trunnel di areazione  a servizio dell’opera definitiva del tunnel di base, sonostati accompagnati dai tecnici di TELT ad osservare come vengano utilizzato lo smarino per la rinaturalizzazione dell’area, che era una discarica del vecchio cantiere della A32, il cui viadotto sovrasta la zona. E che sarà interessatro dai prossimi lavori per laq creazione di uno svincolo ad hoc.
Come è noto infatti per ragioni “politico-sociali” e di ordine pubblico la scelta di semplice logica ingegneristica di avere il cantiere principale a Susa, dove sbucherà il tunnel di base, è stata abbandonata. Il  gruppo di ragazzi ha poi voluto incontrare le maestranze tra cui attualmente, in attesa dei nuovi scavi, operano una cinquantina di residenti in Valle di Susa.
Giachino ha voluto ribadire  che “in una Torino con il 46% di disoccupazione giovanile il cantiere della Nuova Linea Torino-Lione offra una grande speranza di futuro alle imprese del territorio torinese e opportunità per giovani laureati. Non solo per i lavori di realizzazione, ma per il suo ordinatrio mantenimento nei prossimi decenni.
Chi non è egoista e pensa al bene comune sa che il lavoro  si crea solo con le opere e le infrastrutture di trasporto.  La disoccupazione a Torino tra le più alte in Italia. Se ne è accorto anche l’Arcivescovo Nosiglia, mentre dalla politica di Città Metropolitana e Torino non arrivano risposte. E anche nel PD, impegnato a litigare nel partito, che governa la Regione, non arrivano molte risposte. Il turismo è importante, ma non può dare lavoro a un’area di un milione di abitanti.
Chi ha deciso di dedicare il suo tempo libero alla ricerca del bene comune, deve  difendere la cosa più importante: l’occupazione. Così si deve celebrare il 1° maggio.   L’economia italiana è cresciuta di più quando sono fatti grandi investimenti infrastrutturali, con Cavour e le ferrovie, con Giolitti che nazionalizzando le imprese ferroviarie rimise in moto capitali verso l’industria nascente e nel secondo dopoguerra con autostrade e trafori autostradali. Più si va verso diverse modalità di commercio, più diventa importante la logistica. E l’Italia è indietro di trenta -quarant’anni. Questo tunnel di base servirà a non essere per l’ennesima volta dipendenti dall’area di influenza tedesca del nord Europa”.
Il Cantiere TELT in Clarea a Chiomonte (Foto P.Sereno)

Il Cantiere TELT in Clarea a Chiomonte (Foto P.Sereno)