Gemma Amprino: “Non si sono concretizzate le promesse elettorali di Plano” La minoranza in Consiglio Comunale sul bilancio

Gemma Amprino GiorioGemma Amprino Giorio

SUSA – Dal consiglio comunale alla città. La minoranza di Palazzo Buttis non ci stà e sulla gestione economica, futura, di Susa ha una serie di lamentele da motivare. Gemma Amprino, già sindaco e ora capo gruppo della minoranza vuole togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Al sindaco Sandro Plano è stato chiesto un’intervento in merito  che se dovesse arrivare verrà pubblicato.

Gemma si è votato il piano di bilancio?

Il Documento Unico di Programmazione 2017, 2018, 2019 attesta una drammatica povertà di prospettive di sviluppo per la città, resa ancora più grave dall’essere giunti al terzo anno di mandato amministrativo, senza che si siano concretizzate, se non in via minimale, le promesse elettorali“.

Il dito contro Plano, perchè?

Solo promesse alcune delle quali non risultano più presenti neanche in via ipotetica nel documento in esame, un esempio per tutti la realizzazione di una struttura polivalente per attività sportive con campi da Tennis, Calcetto, Basket, Volley. Fortunatamente per quanto riguarda l’anno in corso, le compensazione Terna consentono alcuni interventi di riqualificazione del patrimonio comunale che purtroppo, però, non incidono sulla voce più importante di ogni forma di attuale governo, costituita dal creare nuove opportunità di lavoro e di crescita dell’economia“.

Si è parlato di servizi e uffici?

Opportunità di vitale importanza per la nostra Città che in questi ultimi anni ha visto indebolire il proprio ruolo territoriale attraverso la progressiva riduzione dei servizi sovra comunali presenti; senza dubbio, infatti, la chiusura dell’Ufficio della Camera di Commercio, la chiusura della Sezione del Tribunale e del Giudice di Pace, la chiusura del reparto di Ginecologia e Ostetricia hanno penalizzato anche il mondo economico segusino e più in generale il profilo occupazionale e sociale del Comune, privo oggi anche di un Cinema o di una struttura pubblica polivalente per incontri e manifestazioni numericamente importanti“.

Parliamo del Teatro Civico.

In merito, la speranza di una soluzione è data dal recupero dello Storico Teatro Civico, affidato dall’attuale Amministrazione alla Regione Piemonte, che ha il compito di realizzare il progetto licenziato dall’Amministrazione precedente, grazie ai finanziamenti statali collegati alle compensazioni TAV. Per altro la costruzione della Nuova Linea Torino-Lione ci risulta stia proseguendo, con inevitabili future interferenze con la Città di Susa, la cui Amministrazione non è più presente ai tavoli ufficiali di concertazione, in base ad una scelta che riteniamo assolutamente penalizzante per il nostro Comune“.