Susa: la lotta armata in Italia, Aldo Moro e il 68 Sabato 18 giugno la prima serata degli incontri sullo statista italiano

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SUSA . Si svolegerà nella sal della Libreria Panassi, in Via Roma , il primo incontro del ciclo “Aldo Moro: conservarne il ricordo a 100 anni dalla nascita”. “Il ’77 in Italia: crisi, contestazione e lotta armata all’alba del sequestro Moro” è il tema dell’incontro con il professor Luca Falciola, del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Cattolica di Milano. L’introduzione sarà a cura di Fabrizio Zandonatti presidente dell’associazione Segno che ha organizzato gli incontri. Il ricorso alla violenza nel  1968 fu una risposta alla repressione statale? Si passò dal “non siam scappati più“, come recitava un verso della canzone dedicata agli scontri di Valle Giulia a Roma quando gli studenti universiatari furono dispersi dalla Polizia al ritornello “la violenza, la violenza, la violenza la rivolta chi ha esitato questa volta lotterà con noi domani“.  Nel  1977  fu si arrivò allo scontro violento. Volendo ancora semplificare si potrebbe quasi dire che il movimento del ’68 era originariamente “buono” non tanto nei suoi intenti e poi ecco gli anni Settanta; quelli  “cattivi”. Più di quarant’anni ci separano da quella Italia. Cos’è rimasto? Quali sono i motivi degli scontri di oggi? Ecco una serata per affrontare con una persona competente queste domande.