Susa: l’importanza della Croce Rossa Inaugurati i nuovi mezzi dei volontari

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SUSA. Sabato 20 dicembre si è svolta nella sede della Croce Rossa Italiana di Susa l’inaugurazione dei nuovi mezzi in dotazione. Hanno fatto bella mostra di se le strutture in dotazione che sono usate sia nel quotidiano, per le centinaia e centinaia di servizi, che nell’emergenza. Mezzi sofisticati,  strutture davvero moderne con possibilità d’utilizzo in vari ambiti. Un parco veicoli all’altezza di volontari preparati in modo professionale e animati da spirito di servizio anche in casi estremi. Numeroso il numero di amici e autorità presenti nel momento più ufficiale. Fulvio Malengo, presidente segusino della CRI, ha salutato i presenti e ringraziato i 170 volontari che ogni giorni dedicato una parte della loro giornata al prossimo con dedizione e costanza. “Noi accogliamo quanti abbiamo voglia di dedicarsi a questa attività, devono  essere donne e uomini pronti e preparati. Dobbiamo essere qualificati per noi e per quanti chiedono il nostro aiuto” ha detto Malengo. Sandro Plano ha portato il saluto della Città ricordando come, in un momento in cui la Sanità riduce i servizi, l’impegno della Croce Rosse diventa essenziale. Antonio Calbano, del provinciale CRI, ha elogiato i crocerossini per il loro impegno che ormai è una presenza da 17 anni in città e cresce costantemente sia di numero che di qualità. Si è poi passati alla benedizione dei mezzi grazie alla presenza di don Luigi Crepaldi e al taglio del nastro dei nuovi mezzi. Presenti alla cerimonia oltre le autorità militari i sindaci di Oulx Paolo De Marchis, come presidente del Conisa, di Bussoleno Anna Allasia,  di Borgone Paolo Alpe e la consigliera della Città Metropolitina Gemma Amprino Giorio. Un lungo suono della sirena ha concluso il pomeriggio, lo stesso segnale che quotidianamente avverte l’arrivo della Croce Rossa Italiana; di giorno come di notte tutti i giorni dell’anno.