Susa: l’Union viene fermato sul 2-2 dal Vanchiglia Serpa e Rizq riacciuffano per due volte i granata, mantenendo inviolato il "Mario Quaglino"

La nevicata che ha condito la sfida di SusaLa nevicata che ha condito la sfida di Susa

SUSA – Sotto una pioggia battente prima e una fitta nevicata poi, l’Union Susa di Alberto Falco limita i danni contro un grande Vanchiglia, portando a casa un pareggio prezioso che significa +7 sul San Maurizio Canavese e imbattibilità casalinga conservata.
I biancorossi vengono schierati con il solito 4-3-3: Miceli in porta, Rossero, Di Emanuele, Serpa e Olivero dietro, Carrassi, Iorianni e Giuliano in mezzo e tridente formato da Aloisi, Romano e Anello.
Bastano appena due minuti ai padroni di casa per costruire la prima chance da rete: Aloisi si invola a tu per tu con il portiere torinese, ma con qualche secondo di ritardo, il direttore di gara lo ferma per una (dubbia) posizione di fuorigioco.
Dopo pochi istanti, però, è il Vanchiglia a passare in vantaggio grazie al suo attaccante e capitano Daniele Moreo. Un vero e proprio coniglio quello estratto dal numero “9” granata che, con uno splendido tiro a giro di sinistro dal limite dell’area trafigge Miceli, il quale tocca, ma non può evitare la segnatura degli ospiti. E’ 0-1 al Mario Quaglino.
Se stai dominando il campionato di Promozione però, significa che non ti manca il carattere. Infatti, seppur non brillando particolarmente nella costruzione del gioco, l’Union di Falco prova a reagire.
Al 10′ è Romano che prova a pareggiare i conti, ma la sua conclusione, lenta e centrale, trova pronta la risposta del portiere avversario.
Passa qualche minuto e arriva una ghiotta occasione per i segusini: una carambola fa arrivare la palla nei piedi di Aloisi, il quale lascia partire una conclusione strozzata sulla quale si avventa Anello che però, anche grazie all’opposizione dei difensori, non riesce a correggerla in porta. Al minuto 26 altra chance per i padroni di casa ancora con Aloisi che, dopo essere rientrato su Casoria, conclude alto sopra la traversa.
Il gol però è nell’aria e, puntualmente (e un po’ fortunosamente) arriva. Romano mette in mezzo su punizione e la palla, dopo essersi fermata a causa di una pozzanghera, finisce sui piedi di Serpa che, con estrema facilità, bissa il gol di domenica e fissa il risultato sull’1-1 al 29′.
Appena 4 minuti dopo, i ragazzi di Alberto Falco hanno l’occasione per passare in vantaggio: Carrassi parte in progressione e conclude, la sua conclusione viene però deviata dall’estremo difensore del Vanchiglia e, ancora una volta, Anello manca di pochi centimetri l’appuntamento con il 2-1.
Il calcio, però, è uno sport crudele. Ed infatti, al 42′ il Vanchiglia torna in vantaggio.
Moreo scappa sulla fascia, Di Emanuele tarda nell’uscita e lascia lo spazio per il cross verso Genzano che anticipa Rossero e mette in porta il più facile dei gol, trafiggendo per la seconda volta l’incolpevole Miceli.
Per l’Union oltre il danno arriva anche la beffa. Infatti, nell’azione immediatamente successiva Aloisi si accascia e chiede il cambio lasciando i suoi privi del miglior attaccante della categoria.
L’arbitro fischia e si va al riposo con gli ospiti in vantaggio per 1-2.
Nell’intervallo Falco manda in campo Rizq per l’infortunato Aloisi: cambio forzato che risulterà decisivo.
Infatti, dopo un primo quarto d’ora piuttosto scialbo, complice anche l’inizio di una fitta nevicata, al 17′ l’Union trova il pareggio.
Un errore in uscita degli ospiti innesca Anello sulla sinistra: l’ala segusina è bravissima a entrare in area e a servire il nuovo entrato Rizq che, dopo un primo controllo, non può far altro che mettere in porta la rete del pareggio segusino.
Il Vanchiglia soffre e il Susa prende campo, senza però creare grossi pericoli nell’area avversaria.
Al 31′ Pereno prende il posto di Carrassi e, quasi in contemporanea, Romano spreca una buona occasione su assist di Rizq tentando una conclusione dal limite che però esce debole e finisca larga alla destra della porta granata.
L’ultima grande emozione arriva al minuto 42: punizione per il Vanchiglia, leggermente defilata a sinistra.
Sul pallone si presenta Moreo che tenta nuovamente la conclusione sul secondo palo: la palla gira e dà l’illusione del gol, anche a causa del tuffo disperato di Miceli, ma si spegne sul fondo sibilando a fil di palo e facendo tirare un sospiro di sollievo ai tifosi biancorossi accorsi a seguire l’Union in una fredda serata di febbraio.
Alla luce di quanto espresso dal campo, che ha visto fronteggiarsi due ottime squadre, il pareggio è il risultato più giusto, con un Vanchiglia che ha dimostrato, nonostante la falsa partenza di inizio stagione, di essere una compagine più che competitiva e un Union Susa che, portando a 7 le lunghezze di vantaggio sulle dirette inseguitrici, ha messo un mattone in più nella costruzione del sogno Eccellenza.