Susa-Moncenisio 2017: cresce l’attesa per il via di una gara senza tempo Il 17 e 18 giugno richiamerà i migliori piloti italiani

In gara alla Susa-MoncenisioIn gara alla Susa-Moncenisio

SUSA – A Susa tutto è pronto per il via della Susa-Moncenisio, la classica dello slalom che i prossimi 17 e 18 giugno richiamerà nell’antica città romana e medioevale della provincia di Torino piloti e appassionati, primi attori e spettatori di uno spettacolo e di una storia unica ed irripetibile cominciata nel 1902, anno della sua prima edizione. I quattro chilometri che da Susa, lungo la statale 25, salgono verso il Moncenisio, saranno, ancora una volta, il palcoscenico su cui si esibiranno alcuni tra i migliori interpreti della specialità, veri mattatori del volante nella gara organizzata dalla Supergara su una parte dei 22,5 chilometri della versione originale che si correva tra Italia e Francia.

Vincenzo Lancia su Fiat HP 24

Tre le manches di gara in programma la domenica; ognuna l’occasione per poter provare a vincere siglando il miglior tempo e scrivere il proprio nome nel “Libro d’Oro” della corsa, segno indelebile nella storia dell’automobilismo sportivo. Il primo a farlo è stato Vincenzo Lancia su Fiat HP 24; l’ultimo Davide Piotti che, con la vittoria nella scorsa edizione conquistata al volante di una Osella PA8/9 in una bella e calda giornata di sole, di firme nel corso degli anni ne ha messe ben cinque.

Associazione Nazionale Corridori Automobilisti Italiani

Il via della Susa-Moncenisio 2017 coinciderà, quest’anno, con l’accendersi del semaforo verde sul trofeo “Hill Climb Classic”. La serie, aperta alle autostoriche e patrocinata dall’Associazione Nazionale Corridori Automobilisti Italiani, promuove i valori di solidarietà tra piloti e ricorda la figura di Giorgio Pianta, uno degli ultimi veri signori dell’automobilismo che dell’ANCAI è stato Presidente. Nella passata edizione, a emulare le gesta dei campioni del passato che su “la regina della montagna” – così Enzo Ferrari definiva questa gara – cercavano la consacrazione di una carriera, è stato Gerardo Macchi del Sette su Porsche Carrera RS.

Le vetture più belle ed i passaggi più esaltanti

La competizione che avrà il suo prologo alle 11.30 con la consueta ricognizione ufficiale del percorso è, come sempre, uno spettacolo gratuito: l’unico sforzo richiesto al pubblico è fare una passeggiata in un paesaggio da cartolina che ripaga anche un po’ di fatica per trovare il posto migliore (e comunque quello più sicuro nel rispetto delle indicazioni dei Commissari di Percorso disposti lungo l’intero tracciato) da cui poter ammirare le vetture più belle ed i passaggi più esaltanti.

Per informazioni, http://www.supergara.it

La Susa-Moncenisio

La Susa-Moncenisio