Susa: oltre 120 partecipanti allo Spidi Tour Piemonte 2017 con 93 moto conclusosi sabato presso il negozio Motoline Renato Longo di Motoline "Non promettiamo nulla, ma il prossimo anno candidiamo la Valsusa ad ospitare il primo Spidi Tour su due giorni"

L'arrivo a Susa dello Spidi Tour Piemonte 2017L'arrivo a Susa dello Spidi Tour Piemonte 2017

SUSA – Si è concluso sabato sera a Susa dopo aver scalato 5 Colli a cavallo fra Italia e Francia lo Spidi Tour Piemonte 2017, tappa piemontese della serie di giornate di mototurismo organizzate  dalla casa produttrice di abbigliamento da moto. Al via dal negozio di Motoline di Collegno 93 moto con 120 persone tutti arrivati a Susa davanti all’altro negozio del local dealer scelto da Spidi come organizzatore locale, intorno alle 18.00 di sabato 15 luglio, preceduta dalle motostaffette della Polizia Stradale di Susa.

Una… moto colonna festante – guidata per tutta la giornata lungo gli infiniti e spettacolari tornanti del percorso via  Moncenisio-Télégraph-Galibier-Lautaret e Colle della Scala dallo staff del Moto Club Susa & Adventure (cui molto correttamente Motoline ha interamente devoluto le quote di iscrizione dei partecipanti) che si è ritrovata per un piccolo rinfresco offerto dall’Ascom di Susa e dai partner del progetto AlpsMoto.Tours  che hanno anche contribuito al welcome pack per gli iscritti al tour.

Gli iscritti, provenienti un po’ da tutta la Regione e anche dalla Lombardia, sono stati seguiti per tutta la giornata anche da Max Temporali, giornalista e foto/motoreporter della rivista Moto.it che segue tutte le tappe dello Spidi Tour: “Cinque colli, centinaia di curve, più di 2.600 metri di dislivello in cima a al Galibier dove transiterá il Tour de France. Un giro che ci ha regalato lo spettacolo delle Alpi francesi, in un mix fra il piacere di guida e la gratificazione di panorami unici. Il tracciato scelto da Motoline ha fatto centro. Complimenti ai quasi 100 mototuristi presenti: moto e abbigliamento ok e passo al “trotto” come piace a noi”.

“E’ andato tutto davvero molto bene – ci dice Renato Longo titolare di Motolinee devo ringraziare oltre allo staff della mia azienda – che si è davvero impegnato a fondo per la riuscita di questo evento – tutti i partner di Ascom e AlpsMoto.Tours e gli accompagnatori del Motoclub di Susa che hanno svolto un lavoro eccellente lungo tutta la strada. Sono stati davvero molto bravi. Non era facile condurre un gruppo di quasi 100 moto e non omogeneo per tipo di veicoli. 

Per il prossimo anno proveremo a ricandidarci lo  SpidiTour con un altro percorso:  vogliamo dimostrare che la Valsusa  è un fondale ideale per il mototurimo. E speriamo di poterci riuscire.”

I complimentei all’organizzazione sono venuti anche da Nicoletta Veggiari di Spidi, che nel suo accento romagnolo si è setta davvero soddisfatta della giornata: “Montagne e curve magnifiche: una giornata da 10 in pagella. Grazie davvero per aveci fatto conoscere questo pezzo di  Italia e di Francia”.

A vedere i volti goduti degli iscritti alcuni dei quali residenti nelle pianure del novarese, questo tappone alpino in molti se lo ricorderanno piacevolmente per un bel po’…

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