Susa perde la pista di guida sicura, andrà a Buttigliera Alta Sorgerà nella zona industriale di Ferriera

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BUTTIGLIERA – La pista di guida sicura della Consepi passerà da Susa a Ferriera, ricollocata nell’area dell’ex discarica industriale Teksid, al confine con Avigliana, bonificata nel 2005 e da allora in cerca di una destinazione d’uso adeguata e definitiva. La notizia emerge dall’ultima seduta dell’Osservatorio sul Tav del 17 dicembre, nella quale si è discusso proprio del territorio buttiglierese, parlando non solo del progetto già pubblicato della nuova fermata della linea ferroviaria metropolitana a Ferriera, ma anche della ricollocazione della pista di guida sicura segusina.

TAV– Cosa c’entra l’Osservatorio Tav con l’infrastruttura Consepi? Come noto, l’area dell’interporto di Traduerivi è sulle carte dei progetti del supertreno e la pista di guida sicura dovrà quindi essere trasferita. Buttigliera si è proposta da tempo per accoglierla nella zona retrostante l’insediamento industriale di Ferriera, oggi occupata da un impianto sportivo per motard e gokart. Idea accolta con parere favorevole di tutti gli enti interessati: Telt, Consepi e Teksid in testa, e recepita da una recente delibera di giunta il 22 dicembre scorso. Nell’area dell’ex discarica Teksid sorgerà quindi un circuito di 1300 metri, dotato di piattaforma idraulica per la simulazione dell’effetto sbandata, ostacoli ad acqua, diverse pavimentazioni stradali con differenti livelli di aderenza, una collina artificiale per la simulazione della guida in diverse pendenze e l’area per l’acquaplanning. La pista di guida sicura per motocicli, oggi ospitata a Susa, sarà invece trasferita a Cesana.

CIMARELLA – Nei prossimi giorni partirà la progettazione del nuovo impianto, a cura di Telt, e, secondo le previsioni del Comune, le carte saranno pronte per fine primavera. Che fine farà l’attuale impianto sportivo? «Nel bando di assegnazione all’associazione che oggi lo gestisce era ben chiaro che l’affido era temporaneo e infatti la convenzione scadrà entro un anno», dettaglia il sindaco Alfredo Cimarella. Sulla progettazione, il primo cittadino sottolinea come il progetto sia compatibile con la necessità di preservare l’ex discarica bonificata, senza quindi nessuna compromissione ambientale. Cimarella si concede anche una battuta politica: «La decisione è stata presa in seno all’Osservatorio, l’organo nel quale la nostra amministrazione ha deciso di restare. Una dimostrazione in più del fatto che questo sia, per noi, un luogo di dibattito e di confronto fruttuoso e positivo. Ci auguriamo che il nuovo Codice degli Appalti recepisca una prassi più europea di dibattito pubblico dell’impatto delle grandi opere sui territori. Nel frattempo, restiamo in questi luoghi di discussione istituzionale».