Taglio del nastro per il Gas di Buttigliera Nuova filiazione per il Gas di Avigliana. Progetto inserito nelle attività di "Buttigliera Città del Bio"

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BUTTIGLIERA – Si costituisce ufficialmente in associazione il “Gruppo di acquisto solidale” cittadino, dopo un anno di attività sul territorio, con una festa di presentazione questa mattina, sabato 30 aprile, nell’ala coperta di piazza Donatori. Sbarca così anche in paese l’ormai consolidata formula dell’associazione di consumatori, che fa massa critica nei confronti della grande distribuzione e dei consueti canali di acquisto, cercando i prodotti direttamente alla fonte, privilegiando il bio, il chilometro zero e l’agricoltura sostenibile. Nella nostra zona, tutto nasce otto anni fa, nella vicina Avigliana, da un’idea di Anna Minutiello. Dal Gas della città dei laghi, hanno figliato altri gruppi della bassa val di Susa, della val Sangone e addirittura di Torino città, ultimo dei quali è proprio il buttiglierese. «Attualmente, siamo una trentina di associati – riprende Anna Minutiello, presente al taglio del nastro di questa mattina – E, tra i produttori nostri fornitori, oltre alla rete che già serve gli altri Gas della zona, abbiamo anche un’azienda buttiglierese: “Pane madre”. Crediamo che il Gas sia il mercato del futuro, che dà respiro ai piccoli produttori dei nostri territori. Oltre a offrire alle famiglie prodotti sicuri e certificati, i Gas muovono realmente l’economia: lo scorso anno, abbiamo portato sul territorio della valle un fatturato di più di 200mila euro».

Alla cerimonia di oggi erano ospiti, oltre alle famiglie associate, i produttori fornitori, spaziando dai padroni di casa buttiglieresi, ai vicini di casa valsangonesi, agli astigiani fino a un ospite arrivato addirittura dalla Sicilia: l’olio biologico e le mandorle dei Caruso. Taglio del nastro alla presenza delle autorità: il sindaco Alfredo Cimarella, il vicesindaco Laura Saccenti e il consigliere regionale Antonio Ferrentino, nelle vesti di presidente nazionale dell’associazione “Città del bio”: il gruppo di Comuni e Regioni italiane che si propongono di diffondere la cultura dell’economia biologica e sostenibile. «L’arrivo di un Gas sul nostro territorio si inserisce appieno nella filosofia di “Città del bio” a cui Buttigliera aderisce con convinzione – l’intervento del sindaco Cimarella, nei panni anche di referente regionale dell’associazione – Un nuovo tassello che si affianca alle azioni di formazione e informazione sul cibo e la sua produzione condotti dal Comune, le collaborazioni con le associazioni e il sostengo alle produzioni a chilometro zero e biologiche, ma anche interventi di politica urbanistica che hanno portato a insediarsi sul nostro territorio, a Cascina Nuova, nella zona di Ranverso, un’importante impresa di agricoltura d’eccellenza o a investire per rendere i nostri principali edifici pubblici, municipio e scuole, sostanzialmente a impatto ambientale zero». «La presenza di “Città del bio” all’inaugurazione di un Gas è voluta – fa eco il presidente nazionale Antonio Ferrentino – La nostra rete, che oggi conta 255 soci, sta crescendo con la creazione di nuovi distretti, di cui due in Piemonte, e nuove adesioni in Puglia e in Sicilia».

Ulteriori informazioni sulle attività del Gas buttiglierese alla pagina Facebook del gruppo (GasButtigliera).

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