Tela e tralicci per vestire a nuovo un vecchio edificio

RIVALTA – All’incrocio di via Bianca Della Valle con via Orsini è spuntato un secondo castello, non di mattoni e pietre ma di tela e tralicci. Il compito del telone  è di nascondere agli occhi di chi transiterà durante la prossima Sagra del Tomino la vecchia costruzione che, ex sede degli Alpini e della Famiglia Rivaltese, attende nuova vita e nuovo aspetto ormai da molti anni, dopo aver ospitato la farmacia e in tempi più recenti  il giornalaio. Un edificio decadente e decaduto, quindi, e anche poco desiderato visto che, pur essendo un bene di proprietà comunale inserito nel piano delle alienazioni e perciò a disposizione di eventuali acquirenti, al momento non ha ancora trovato un nuovo proprietario. Così, in mancanza di denari per la ristrutturazione e nell’attesa di amatori, la costruzione è stata vestita a nuovo con un telone che riproduce lo storico castello degli Orsini, una pratica che, spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici  Roberto Fantoni “È piuttosto comune in Italia come all’estero”. Perciò, non resta che sperare che la prossima domenica porti in paese un visitatore facoltoso e curioso che, sollevato un lembo del telone, si innamori del fabbricato tanto da volerlo per sé, a ogni costo.