Torna lo stato di massima pericolosità incendi boschivi su tutto il territorio regionale Le Squadre AIB in stato di allerta e impegnate nella prevenzione

Volontari AIB all'opera (Foto Corpo Volontari AIB Piemonte)Volontari AIB all'opera (Foto Corpo Volontari AIB Piemonte)

TORINO – A partire dal 21 gennaio la Regione Piemonte ha decreto nuovamente lo stato di massima  massima pericolosità incendi boschivi su tutto il territorio regionale del Piemonte, con provvedimento del Settore Protezione Civile e Sistema AIB.

La decisione è stata presa considerate le condizioni di siccità e le previsioni meteorologiche che indicano un nuovo lungo periodo senza precipitazioni.  Il provvedimento segue quindi quello analogo che era già entrato in vigore dall’11 novembre al 4 gennaio.

Scattano quindi ovunque i divieti  previsti dalla Legge Regionale 11/2013 che prevede per i periodi in cui viene dichiarato lo stato di massima pericolosità senz aalcuna deroga il divieto assoluto di accendere fuochi o praticare attività che possano scatenare incendi a distanza inferiori ai 100 metri dal bosco, vietando quindi anche  le azioni determinanti anche solo  potenzialmente l’innesco di incendio. In particolare, è vietato : “accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, accendere fuochi d’artificio, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio.”

Al netto delle eventuali azioni penali derivanti dall’innesco di incendi, queste condotte sono sono punite in via amministrativa con una sanzione pecuniaria che in forma ridotta parte da 400 euro, ma può arrivare al massimo edittale di  2.000 euro in caso di gravità del comportamento del trasgressore.