Trana: ottima accoglienza al Rea per gli Autori della Val Sangone Una serata tra libri e scienza

Un pubblico numerosa ha incontro gli Autori della Val Sangone al Giardino Botanico ReaUn pubblico numerosa ha incontro gli Autori della Val Sangone al Giardino Botanico Rea

GIAVENO – Gli Autori della Val Sangone hanno incontrato un numeroso pubblico al Giardino Botanico Rea venerdì sera. Oltre cinquanta i presenti, tra cui diverse figure delle politica di zona. Tra i tanti la Vicepresidente del Consiglio Daniela Ruffino, il Consigliere regionale Alfredo Monaco, l’Assessore al Commercio di Giaveno Marilena Barone e il Vicesindaco di Reano Giuseppe Morra.

Gli Autori della Val Sangone

Una sera in cui due sono stati i protagonisti: gli Autori e naturalmente l’ospite, ovvero il Giardino. Gli Autori della Val Sangone sono un gruppo di scrittori locali o di argomento locale, giunti a quota circa 19 membri, comprendendo diversi generi: dal romanzo al giallo, dal testo che affronta tematiche sociali a quello che ricostruisce la storia. Il Presidente, che così non vuol essere chiamato però, Piero Iulita ha raccontato la nascita del gruppo: “un’iniziativa di Valle per farsi conoscere e proporre la letteratura locale”.
Alla decisione di riunirsi è andato il plauso di Monaco: “l’attività di scrivere è per lo più individualistica, eppure qui ci troviamo di fronte a delle persone che scelgono di associarsi per farsi conoscere”.

Il Giardino Botanico Rea

La Direttrice del Giardino, Liliana Quaranta, ha fatto gli onori di casa. Non è mancato, grazie anche all’abile conduzione da un intervento all’altro da parte del moderatore Piero Leonardi, un passaggio sulle capacità del Giardino di reggersi economicamente, grazie anche ai contributi dell’Unione dei Comuni della Val Sangone che ha sostituito la Regione.
Ruffino ha sottolineato l’importanza del Giardino come “luogo simbolico della Regione Piemonte e importante centro per l’innovazione e la sperimentazione”, riferendosi in particolare a un progetto di blue economy che coinvolge il territorio e il cui centro è proprio il Rea.

Al termine della mostra un rinfresco offerto dagli autori e la possibilità di ammirare la pregevole mostra “Insetti: vita e curiosità a sei zampe”.