Tre anni nel mirino di uno stalker

PIANEZZA – È durato quasi tre anni l’incubo di un medico di base, la cui unica colpa è stata quella di aver acceso la fantasia di A.B.S., 58enne pensionato residente a Torino. Da maggio 2013, infatti, l’uomo aveva iniziato a recarsi presso l’ambulatorio della dottoressa, quasi sempre in stato di ubriachezza, pretendono di essere visitato da lei, che pure non era il suo medico. Dalle richieste di essere iscritto nella lista dei pazienti l’uomo era poi passato a tentare approcci fisici che dovevano essere, nella sua intenzione, il preludio a una relazione. Lo stato di disagio e di imbarazzo per la professionista si è protratta secondo lo stesso, sconfortante copione fino al 4 marzo scorso, quando il pensionato passando sotto la finestra dell’ambulatorio, aveva lasciato intendere di essere in possesso di una pistola. All’aggravarsi della situazione il medico, ormai impaurita e timorosa per la propria incolumità era stata costretta a modificare le proprie abitudine, evitando di restare da sola in studio in assenza della segretaria, di uscire sola la sera e di servirsi dei mezzi pubblici. Così, gravi e convergenti elementi di responsabilità nei confronti del pensionato, già con precedenti di polizia, sono stati acquisti dai carabinieri di Pianezza che lo hanno infine arrestato per molestie e minacce reiterate.