Tre case per anziani abusive trovate dai Carabinieri a Buttigliera ed Avigliana

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AVIGLIANA – Dopo i passati problemi già successi in Val Susa e Val Sangone ecco altri casi di strutture abusive. Il Nucleo Anti Ssofisticazioni dei Carabinieri di Torino ha sequestrato tre case di riposo abusive, due ad Avigliana ed una a Buttigliera Alta. Nelle due case di Avigliana venivano ospitati 17 anziani, mentre a Buttigliera 6. Il decreto emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari coinvolge 4 indagati per i reati di esercizio abusivo della professione sanitaria di infermiere. Prestavano questi servizi a favore di anziani autosufficienti e non, che venivano ospitati in queste tre residenze  mai autorizzate. La gestione delle case abusive era di una donna che non aveva alcun titolo, ma è la legale rappresentante di una ditta individuale che si occupa di servizi di assistenza a domicilio presso altre strutture autorizzate. La donna inoltre è titolare di un negozio di rivendita di bomboniere, sito al piano terra della stessa casa di riposo degli anziani, ad Avigliana. Le tre strutture abitative che ospitavano anziani, erano state formalmente cedute in affitto dai rispettivi proprietari, con contratti multipli intestati direttamente agli anziani, non autosufficienti, il cui canone di affitto mensile veniva pagato direttamente alla donna, insieme alle somme relative al servizio di assistenza che lei erogava con personale generico, privo di titoli. Due anziani sono stati trasferiti presso strutture ospedaliere pubbliche per gravi patologie, incompatibili con l’assistenza che forniva l’organizzatrice. Gli altri  sono stati mandati in strutture idonee autorizzate del territorio, mentre altri sono tornati al loro domicilio, con il consenso dei famigliari. Fra gli anziani ospiti delle case abusive di Avigliana, cinque di loro erano già stati allontanati dalla stessa residenza nell’agosto 2015, a seguito di un’altra operazione dei Carabinieri, riferita sempre alla stessa organizzatrice.

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