Tre dossi in meno in via Alfieri non risolvono i problemi della Croce Bianca

RIVALTA – I dossi stradali sono tanti, troppi. Ne sono certi i residenti che hanno dato il via a una raccolta firme contro il “fiorire” dei dissuasori di velocità. Ne è convinta anche la locale Croce Bianca che, causa i dossi, lamenta  tempi troppo lunghi per il trasporto e il soccorso dei pazienti, danni alle parti meccaniche dei mezzi e alla delicata strumentazione di bordo, e scossoni e sobbalzi insopportabili per i trasportati, soprattutto se gravi o traumatizzati. Per questo, il 6 ottobre scorso,  la Pubblica Assistenza rivaltese ha inviato una lettera in cui esprimeva il proprio disagio al Sindaco Mauro Marinari che ieri, mercoledì 12, ha così risposto: “In relazione all’oggetto, dopo verifica con l’Assessore competente, il comandante della polizia Locale e il responsabile dell’Ufficio Viabilità, vi comunico che si è deciso di ridurre il numero dei dossi di via Alfieri. Nel tratto tra via Carignano e via Gobetti saranno tolti 3 dossi sui 7 esistenti”. La lettera del Sindaco continua poi ponendo l’accenno sul fatto che la pressante richiesta dei residenti di intervenire  per ridurre la velocità in quel tratto di strada “Ci ha costretto a intervenire con sistemi che rallentino i veicoli”, facendo così rispettare il limite di velocità che in quella zona è di 30 chilometri orari. Contenta di questa dimostrazione di volontà di collaborare è la Croce Bianca, per la quale però “Tre dossi in meno non risolvono il problema, visto che ne è vietato l’impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento. Perciò, raccogliamo con piacere la disponibilità del Sindaco a ulteriori interlocuzioni e lo invitiamo a farci visita, per accertarsi in prima persona delle gravi difficoltà causate dai dossi a chi deve essere trasportato”.