Trenitalia ha intensificato il controllo biglietti anti-evasione sui treni piemontesi Risultato? L'8,7% degli utenti usa il treno a sbafo sprovvisto di regolare ticket di viaggio

Controllo biglietti sui treni pendolariControllo biglietti sui treni pendolari

TORINO – Quella uscente è stata una settimana di controlli straordinari da parte del personale viaggiante di Trenitalia su tutte le linee piemontesi. Ne emerge un quadro molto lontano dalle statistiche dei paesi nordeuropei sul rapporto che che i viaggiatori hanno con chi gestrisce il servizio. Il servizio, speci equello pendolari, non è certo sempre ottimale, ma non tutti hanno titolo di lamentarsi, perché una buona percentuale dei viaggiatori usa il treno gratis, o meglio alle spalle di chi il biglietto lo paga.

Il risultato dei controlli sui treni

In una settiamana sono stati effettauti 28.000 mila controlli tra verifiche a terra e a bordo di 172 Regionali fra i più sensibili al fenomeno dell’evasione e sono state individuate individuate oltre 2.400 persone  non in regola. Ben 1.800 persone senza biglietto sono  state allontanate prima di salire sul treno, 445 biglietti venduti a bordo per un importo di oltre 4mila euro, e sonos tatyi emessi 169 verbali di accertamento per un importo di oltre 36.000 euro.

Un bilancio eloquente per questa straordianria attività antievasione condotta in Piemonte da Trenitalia Regionale e dagli agenti di Protezione Aziendale con il supporto di un team nazionale di controllori. Oltre al risultato ci si aspetta l’aspetto deterrente, contro  i “furbetti del biglietto” per recuperare risorse e migliorare la qualità del viaggio di chi invece paga il biglietto.

Oltre al servizio normalo svolto dal personale di bordo, 24 agenti suddivisi in squadre hanno “setacciato” 10 linee del Piemonte  concentrando l’attività sui treni e nelle fasce orarie a maggior rischio evasione. I pool costituiti da più persone hanno anche una funzione dissuasiva nei confronti di possibili reazioni aggressive. Ciò nonostante, per diciassette volte è stato necessario richiedere l’intervento della Polizia Ferroviaria.

La percentuale media di irregolari riscontrata è stata dell’ 8,7 % circa.

“Questo nuovo approccio al fenomeno dell’evasione – dicono da Trenitalia Piemonte – punta sia a recuperare risorse finanziarie a beneficio della stragrande maggioranza dei viaggiatori, che paga il biglietto sia a frenare il numero delle aggressioni al personale ferroviario. I primi risultati si iniziano a vedere, con un calo delle denunce passate dai 13 episodi del primo trimestre  2016 ai 10 di quest’anno nello stesso periodo.”

Comprare un biglietto ferroviario è sempre più facile e veloce. Solo in Piemonte, oltre alle tradizionali biglietterie, sono 168 le emettitrici automatiche di nuova generazione che consentono l’acquisto di tutti i titoli di viaggio, dalla corsa semplice all’abbonamento, su ogni categoria di treno, dal Regionale al Frecciarossa che si aggiungono ai 5.298 punti vendita autorizzati da Trenitalia alla vendita.

Non solo. I biglietti per viaggi con treni regionali, al pari di quelli per le Frecce, possono essere acquistati anche on line dal sito www.trenitalia.com con pochi rapidi passaggi. Mostrando al personale di controllo il file ricevuto sul proprio pc, smartphone o tablet, non sarà nemmeno indispensabile stamparli.

Inoltre, scaricando l’applicazione Trenitalia dal proprio store, è possibile effettuare l’acquisto anche direttamente da smartphone e tablet fino a cinque minuti prima della partenza.

Pagare tutti per pagare meno è quanto dicono dall’azienda. O almeno per evitare aumenti. L’evasione del biglietto e il danneggiamento vandalico delle carrozze sono le principale cause di aumento dei costi di esercizio  lamentati da Trenitalia, che gestisce oggi il servizio interregionale e pendolari su tutto il Piemonte. Con questi presupposti le linee saranno ben poco appetibili da vettori stranieri all’aèperturta del nuovo bando da parte della Regione Piemonte.