Treno più bici si può Ruffino: "Un tavolo di confronto utile"

bici-su-treni

Si può andare in bici nelle nostri Valli e in alcuni tratti utilizzare il treno?  Si può pensare ad un turismo dedicato ai ciclisti e a percorsi dedicati? Si potrà andare a lavorare in bici senza rischiare incidenti in strada? Per rispondere a questi interrogatici si è tenuto un primo Tavolo Tecnico per affrontati alcuni punti della piattaforma Fiab “treno+bici”. Presenti all’incontro il Coordinamento nord ovest della Federazione italiana amici della bicicletta (FIAB), l’Agenzia della Mobilità Piemontese e la consigliera regionale Daniela Ruffino. Un buon incontro che fa ben sperare in una “svolta” così ad Ecomondo, salone della Green Economy di Rimini, si parlerà di mobilità sostenibile e la presenza di Trenitalia diventerà un’occasione per parlare delle prospettive di sviluppo dell’intermodalità treno +bici. “È impensabile favorire l’utilizzo della bicicletta per recarsi al lavoro o a scuola senza una adeguata campagna di sostegno. La Regione faccia la sua parte anche attraverso la previsione di incentivi e di una politica coordinata con Rfi e gli altri operatori del trasporto pubblico locale. Certamente è da comprendere come rendere compatibili questi investimenti con i recenti tagli al trasporto pubblico locale”. A lanciare l’appello è la Ruffino che è intervenuta. “Incentivare l’utilizzo della bicicletta si può fare – sostiene l’azzurra – auspico una fase iniziale di totale gratuità. Non si può sottovalutare infatti quanto sia importante lanciare una campagna di sensibilizzazione e promozione del tema. Peraltro sarebbe utile anche sostenere quegli investimenti minimi fondamentali per poter avviare con più convinzione ed azioni concrete per essere davvero città Smart: primo fra tutti l’installazione di rastrelliere nelle scuole”. Non rimane che pedalare per non perdere il treno.