Trentenne salvata al Pronto Soccorso di Susa Un intervento provvidenziale messo in atto da tutte le professionalità dell'equipe medica di Susa

ospedale susa 2

SUSA – Intervento provvidenziale al Pronto Soccorso di Susa. Una donna trentenne, P.N. mamma di due bimbi piccoli, è stata trovata incosciente al mattino dal marito e portata con ambulanza 118  in codice rosso al pronto soccorso dell’Ospedale di Susa. All’arrivo presentava  condizioni disperate a causa di un arresto cardiaco  che aveva determinato un coma post-anossico. Una situazione molto preoccupante sia per  le possibilità di riuscita  nel recupero immediato sia per le conseguenze che avrebbe potuto avere anche in caso di risveglio.
Tutte le professionalità presenti in Pronto Soccorso a Susa, ad iniziare dall’equipe degli anestesisti e in particolare dal Rianimatore di guardia Dr. Massimiliano Parlanti, sono intervenute nel tentativo di stabilizzazione della paziente. Un  intervento risultato  provvidenziale: la situazione clinica della signora, nel frattempo trasferita  all’Ospedale Giovanni Bosco di Torino,  è decisamente migliorata. È stata  infatti  sospesa la sedazione, la paziente si è gia risvegliata senza  danni significativi ed è stata trasferita  dalla rianimazione alla cardiologia per il completamento  delle terapie  in vista della successiva dimissione.
Una storia a lieto fine che, non solo consente di sottolineare la professionalità dell’equipe di anestesisti congiunta fra Rivoli e Susa, ma rappresenta un segnale  del buon  funzionamento di questo Pronto Soccorso di area montana.