Trentuno donne diventano scrittrici per amore e solidarietà

RIVALTA – Sono trenta donne, mogli, madri, figlie, nonne e sorelle. Lavorano, studiano e  si occupano della casa, del marito, dei figli e a volte anche dei genitori tornati bambini. Sono costantemente in corsa contro il tempo, sempre in carenza di sonno e di forze, alle prese con giorni troppo brevi e ore che invece sembrano non finire mai. Eppure tutte, senza esitazione, hanno risposto all’appello dell’amica pittrice Doris Scaggion e si sono ritagliate minuti e ore per dare vita e anima a un progetto di solidarietà e di amore. Perciò, con coraggio e pudore, sincerità e grinta hanno scritto di piccoli e grandi momenti, di gioie e dolori, di passioni e dispiaceri, rendendo possibile il libro di racconti “Figlie di Zeus e Mnemosine” che, grazie alla disponibilità dell’Associazione Rivalta Viva, verrà presentato domenica 25 settembre alla Sagra del Tomino. Il ricavato della vendita del libro – finanziato dalle 31 scrittrici – andrà a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro onlus di Candiolo, un piccolo gesto generoso per cui ora la promotrice Doris Scaggion è giustamente fiera e anche un po’ commossa. “In questi anni di pittura ho conosciuto tante amiche, compagne di viaggio nel mondo dell’arte, tutte pronte a raccontare di sé – spiega adesso la pittrice rivaltese – Così mi sono chiesta: perché non trovarci, per parlare di noi ciascuna in un breve racconto, così da realizzare un libro con lo scopo e il desiderio di aiutare chi ne ha bisogno?”. Strada facendo, racconta ancora Scaggion, le amiche da dieci sono diventate trenta, non tutto pittrici ma tutte con il desiderio di essere utili “Lasciando una traccia di sé e ritrovando emozioni perdute. Perciò adesso desidero ringraziare di cuore ciascuna di loro, da Adelaide a Serena, perché seguendomi in questa avventura mi hanno regalato una grande emozione e tanta soddisfazione”.