Basta coi disservizi sui treni pendolari: l’Assessore Regionale Balocco attacca Trenitalia La linea SFM3 della Valsusa la meno penalizzata da ritardi e problemi ai convogli nell'ultimo mese

ferrovia

TORINO – Negli ultimi giorni i pendolari del Servizio Ferroviario Metropolitano hanno subito pesanti ritardi e soppressioni di treni; la più penalizzata è stata la linea  SFM2 Pinerolo-Chivasso,  ma in generale guai vari hanno colpito un po’ tutte le tratte regionali. Un po’ meno, per fortuna la SFM3 Torino Susa-Bardonecchia.

L’Agenzia della Mobilità Piemontese ha scritto la scorsa settimana a Trenitalia, GTT ed RFI per lamentare una situazione non più tollerabile che si è protratta per tutto il mese di gennaio. Nel periodo ottobre-novembre 2016 il servizio ferroviario ha registrato le peggiori “performance” dell’anno: i dati di circolazione hanno attestato sia un sensibile calo negli indici di puntualità, sia un crescente numero di cancellazioni imputabili a diverse cause. Nel mese di dicembre 2016 si è registrato qualche miglioramento, ma a gennaio la puntualità è tornata a scendere, con relativi disagi agli utenti che ogni giorno, studenti e lavoratori, si spostano quotidianamente coi treni. Sul banco degli imputati Trenitalia, che gestisce il servizio in concessione dalla Regione stessa; servizio che è in via di riassegnazione e sul quale si sono fatti avanti con manifestazioni di interesse vettori d’Oltralpe, svizzeri e tedeschi, mentre sull’area di Torino il servizio integrato Ferrovie-Gtt vedrebbe di nuovo partner dell’azienda torinese le ex ferrovie italiane.

L’Assessorato ai Trasporti della Regione Piemonte ha così disposto verifiche ispettive straordinarie confermando quanto segnalato dall’Agenzia e dalle numerose proteste degli utenti. Particolarmente critica la situazione anche sulla SFM4 Alba-Torino Stura, nonostante i lavori per la sua elettrificazione. Praticamente quotidiane anche le proteste e le segnalazioni di disservizi relativi al materiale rotabile: porte e riscaldamento a palla o gelido gli argomenti più citati oltre ai ritardi.

Gli ispettori hanno rilevato infatti molte chiusure organizzate delle porte di accesso alle vetture dei treni nonché tutti gli elementi critici che il monitoraggio della qualità del servizio affidato all’Agenzia ha reso manifesti: informazioni, fruibilità dei servizi igienici, funzionamento delle porte di collegamento tra le carrozze ecc…,  e che giustificano una visione dell’utenza fortemente negativa e distante dalle aspettative che il trasporto ferroviario dovrebbe offrire.

“Abbiamo chiesto ai soggetti interessati  – ha affermato l’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco di attuare al più presto tutte le misure necessarie per porre rimedio alle criticità note e questa situazione inaccettabile, non solo per recuperare sugli indici di puntualità, ma soprattutto per confortare i passeggeri sulla capacità delle imprese ferroviarie di mantenere l’offerta commerciale pubblicizzata sull’orario di servizio e sulla quali i pendolari impostano scelte di vita e la gestione del proprio tempo. Cosa irrita di più gli utenti è la mancanza di informazioni a terra o a bordo treno che troppo spesso accompagna questi episodi.

Di tutto questo dovremo tenere conto nel quadro delle procedure per l’affidamento del servizio ferroviario Regionale e metropolitano”.