Tutte le novità urbanistiche di Buttigliera Alta

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BUTTIGLIERA – Si chiude, dopo diversi anni dalla sua fondazione, la sistemazione dell’area artigianale e commerciale della Praia, nella zona più orientale di Ferriera, al confine con Rosta. Completamento legato alla ridefinizione delle destinazioni d’uso dei terreni di proprietà comunale che chiudono la vasta zona, rivedendo l’ecocentro municipale e occupando gli ultimi due appezzamenti ad oggi a prato, sempre nella zona della rifiuteria. Partendo dalla revisione dell’esistente, l’ecocentro sarà rivisitato, utilizzando 300mila euro di fondi europei, giunti grazie alla mediazione del “Patto territoriale zona ovest”. Si realizzerà un nuovo accesso direttamente da strada della Praia, più ampio e soprattutto dotato di un sistema di verifica degli ingressi più puntuale, probabilmente attraverso lo strumento del tesserino magnetico. Saranno poi rimesse a norma alcune aree di conferimento e sarà realizzato un nuovo peso pubblico a disposizione in particolare dei mezzi pesanti al servizio dell’area industriale ferrierese, eliminando il disagio di dover salire, attraverso gli stretti budelli del centro storico, fino a Capoluogo. Ultima novità sarà il rinnovamento dell’impianto di videosorveglianza per controllare la sicurezza della zona, ma anche per sanzionare conferimenti scorretti o al di fuori delle aree consentite. «Il progetto di riqualificazione è già pronto, i fondi sono disponibili e, compatibilmente con le condizioni climatiche, i lavori potrebbero partire nelle prossime settimane», auspica il sindaco Alfredo Cimarella.

Assoluta novità, invece, accanto all’ecocentro sorgerà, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, una zona destinata al migliore amico dell’uomo. «Abbiamo individuato la necessità di mettere a disposizione dei nostri cittadini un’area per lo sgambamento per cani – spiega Cimarella – La zona di strada della Praia ci è parsa perfetta perché fuori dall’abitato, nel verde, facilmente raggiungibile sia in auto che a piedi e dotata di un amplissimo posteggio». Per offrire il servizio senza oneri per la comunità, l’amministrazione ha pensato di avviare un bando per l’affidamento in gestione della zona ad associazioni o privati interessati a creare un centro di addestramento cinofilo. In questo modo, saranno i nuovi gestori a occuparsi della realizzazione e manutenzione delle infrastrutture per la propria attività e dell’area di sgambamento dei cani.

Ultima chicca che completa la risistemazione dell’intera area, la variazione della destinazione d’uso di un appezzamento, oggi a prato, approvata nell’ultimo consiglio comunale della scorsa settimana. Si tratta di un terreno di 1500 metri quadrati, limitrofo alla rifiuteria, ultima zona non ancora edificata di tutta l’area artigianale, perché destinata a servizi. Il Comune l’ha riconvertita a edificabile con l’intenzione di valorizzarla e alienarla attraverso un’asta.