Un APP dell’Acsel ci ricorderà di buttare l’immondizia Parte la Campagna di Comunicazione sui rifiuti con tante novità

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S.AMBROGIO – Si è svolta nella sede dell’Acsel la conferenza stampa di presentazione della campagna di comunicazione che coinvolgerà i 37 comuni per i quali l’azienda opera. “Facciamo un salto di qualità” è lo slogan che caratterizzerà l’offerta informativa che promuoverà la raccolta differenziata che aumenterà la possibilità di riciclo e limiterà gli scarti in lavorazione negli impianti di smaltimento. Il presidente di Acsel Alessio Ciacci ha presentato il piano comunicativo e la sua importanza. La responsabile della comunicazione Lisa Bodoira ha illustrato l’attività. “Abbiamo come obiettivi quello di aumentare la qualità dei materiali raccolti, coinvolgere in modo attivi i cittadini – ha detto la Bodoira – e instaurare un dialogo propositivo aumentandone la consapevolezza sia in merito al valore sociale si a quello economico” . Sarà attuata la capillarità dell’informazione attraverso la copertura integrale dl territorio, verrà applicata l’incisività dell’informazione con semplicità e flessibilità degli strumenti informativi. “Ci proporremo alle fiere e alle manifestazioni locali e saremo anche presenti nei supermercati – ha spiegato la Bodoira – faremo incontri nelle scuole e proseguiremo con le visite agli impianti. La nuova attività di comunicazione si aprirà anche ai social e verrà proposta una App”. In sintesi ci saranno gazebo, pieghevoli e la distribuzione di borse di cotone, alle scuole verrà portato materiale e gadget informativi e sul territorio saranno affisse manifesti e locandine. L’amministratore delegato Paolo Borbon ha ha poi aperto l’orizzonte su progetti futuri da realizzarsi con le amministrazioni cittadine. “Un capitolo aperto- ha detto Borbon- potrà essere legato al triturato e al composter usato dai singoli e dalle amministrazioni. E’ in atto un progetto, seguito dai comuni di Sant’Ambrogio e Susa, per valorizzare i terreni inutilizzati. Un idea seguita dall’università di Torino che potrebbe avere in un breve futuro ricadute positive su tutto il territorio”. I pieghevoli che arriveranno nelle nostre case saranno in più lingue tra il rumeno, l’albanese, il francese, l’arabo e il cinese. Insomma l’Acsel è sul territorio che vuole migliore, anche informando meglio gli utenti nella speranza di fare “Un salto di qualità”.