Un cartello e tanta gentilezza per essere d’aiuto

RIVALTA – Non una lamentela ma una segnalazione che si spera utile. Paola Moise è la mamma di Carlotta che, affettuosa e intelligente, a undici anni non può né parlare né muoversi perché è affetta dalla sindrome di Rett, una grave malattia neurologica congenita che si manifesta durante il secondo anno di vita con pesanti ritardi persistenti e progressivi nell’acquisizione del linguaggio e della coordinazione motoria. La scorsa settimana mamma Paola si è recata con la piccola all’Ufficio Anagrafe del Comune perché, ha raccontato, “Carlotta è cresciuta e la sua carta d’identità era ormai in scadenza. Arrivati nell’atrio, al momento di ritirare il biglietto che avrebbe indicato il nostro turno per accedere agli sportelli mi sono accorta che non esiste una corsia preferenziale per le persone portatrici di handicap o per le donne in stato di gravidanza”. A sopperire alla mancanza e a evitare a mamma e ragazzina una attesa che si sarebbe rivelata difficile se non impossibile è intervenuta la gentilissima Bianca  Maria che, impiegata dell’Ufficio Scuola, conosce benissimo la situazione e ha chiesto e ottenuto che le due donne avessero la precedenza. In questi anni, ha spiegato ancora Paola,  l’Amministrazione comunale “Ci è sempre stata vicina con grande sensibilità e con l’ aiuto concreto di una educatrice che accudisce Carlotta, la cambia e le somministra il pasto e che è diventata una figura fondamentale. Mi è quindi sembrato giusto segnalare un problema che, purtroppo, non è solo mio e della mia famiglia ma di tanti genitori o parenti che si trovano nella condizione di accedere a sportelli avendo accanto a sé portatori di handicap”. Alla segnalazione risponde il sindaco Mauro Marinari che ribadisce come i problemi e le conseguenti necessità evidenziati da Paola Moise ricevano sempre grande attenzione da parte degli impiegati comunali, ai quali sarà sufficiente rivolgersi per avere la massima collaborazione, mentre “Creare una corsia preferenziale comporterebbe modifiche sia per quanto riguarda il personale sia per quanto concerne l’impostazione degli uffici, modifiche non necessarie in quanto basterà segnalare le esigenze all’Urp”. Di personale allertato per assistere e indirizzare parla anche Rita Vittori, vicesindaco con delega alle Pari Opportunità, che suggerisce di rivolgersi all’Urp per essere consigliati e aiutati, mentre è in arrivo un cartello che riporterà a chiare lettere una procedura che è già diventata consuetudine.