Un Centro Sportivo non per vincere ma per crescere Il "grazie" delle famiglie a chi ha contributo alla crescita dei piccoli sportivi

ORBASSANO – Sono cresciute, le piccole di un tempo, e ora i genitori desiderano ringraziare chi ha contributo a renderle adulte. È infatti una associazione per lo sport un pochino  “sui generis” il Centro Sportivo Orbassano, dove il motto sembra essere “Non per vincere ma per crescere”. Nato nel 1982 a indirizzo prettamente sportivo, negli anni ’90 il centro sviluppò anche un settore ricreativo con pre e dopo scuola, Centri Estivi e Centro Giovani così che i componenti lo staff divennero educatori e formatori, oltre che tecnici sportivi. “Certamente siamo felici delle nostre vittorie ma poniamo la nostra attenzione soprattutto a una crescita a 360 gradi, in collaborazione con le famiglie – spiega il presidente Paolo Sottile – Nelle nostre attività, che siano sportive, ricreative o culturali, esiste una felice confluenza di impegno e divertimento, professionalità e amicizia, disponibilità e sana competizione, reciproco aiuto e senso di appartenenza, anche e soprattutto nei momenti difficili”. E tutto ciò, aggiunge Sottile, si nota con maggiore evidenza nel gruppo di ginnastica ritmica, uno dei primi a nascere  e quello con il maggior numero di iscritti, che vanno dai tre anni fino ai 20 e riescono a stare tutti bene insieme anche a di là dello sport. Pure per le discipline come il Taekwondo e il Karate, l’OIS Krav Maga e la Difesa MGA, la Thai Boxe e il Ju Jitsu,   il cui carattere competitivo è più evidente, è fondamentale l’idea che i risultati “Arrivino solo se le gare vengono viste come momenti di crescita, anche nella sconfitta che deve essere gestita. Il taekwondo, a esempio, al momento conta tanti piccoli atleti di 5 e 6 anni, che sono il nostro investimento”. Sì alla competizione, dunque, e anche al piacere di salire sul podio, ma sempre con un occhio attento al valore formativo delle attività e alla professionalità di chi si occupa di giovani e giovanissimi, e anche dei meno giovani che frequentano i corsi di ginnastica dolce e di yoga. “I nostri sono tutti tecnici formati, così come gli intrattenitori del Centro Giovani sono animatori sportivi giovanili, educatori professionali o ragazzi inviati in Libertas per i corsi formativi”. Tutto ciò detto, si capisce meglio perché gli occhi di mamme e parenti si colmino di lacrime quando parlano delle ragazze che, cresciute “sotto l’ala” della creatrice del settore ritmica Patrizia Di Bello, ora si stanno preparando per altre esperienze e altri luoghi. Del Centro Sportivo Orbassano resteranno i legami di amicizia, le esperienze condivise, lo spirito competitivo temprato dal rispetto e dal riconoscimento del valore dell’avversario, e le bellissime fotografie scattate da Cristiano Ragab, Giuseppe Riggio e Manuela Lanza.