Un corso in Croce Bianca per imparare ad aiutare gli altri Continueranno fino al 23 giugno prossimo le lezioni del Corso per Volontari Soccorritori Allegato A

 

RIVALTA – Un corso in Croce Bianca per imparare ad aiutare gli altri. Non c’erano scricchiolii di sedie, fruscio di abiti e scalpiccio di scarpe impazienti, lunedì sera, 18 aprile, nella sede della Croce Bianca di via Toti 4, dove si svolgeva la sesta lezione del Corso per Volontari Soccorritori Allegato A. Il silenzio assoluto era rotto solo dalle secche e brevi domande dell’istruttore sul BLS, che di lì a poco gli aspiranti soccorritori avrebbero dovuto mettere in pratica, “lavorando” a coppie sul paziente manichino. Il BLS  – Basic Life Support, sostegno di base alle funzioni vitali – è una tecnica di primo soccorso che comprende la rianimazione cardiopolmonare e una sequenza di azioni di supporto di base alle funzioni vitali, con lo scopo di mantenere ossigenati il cervello e il muscolo cardiaco insufflando artificialmente aria nei polmoni e provocando, per mezzo di spinte compressive sul torace, un minimo di circolazione del sangue. Incalzati dalle domande veloci, gli “studenti” hanno dimostrato di aver capito la teoria del soccorso, destreggiandosi fra filtro e mascherina, montaggio dell’ambu e insufflazioni, numero delle compressioni e posizioni della mani, codice di soccorso e valutazione della scena. Poi si sono divisi a coppie, e mentre i primi due soccorritori si inginocchiavano di fianco al manichino in paziente attesa chi era rimasto seduto aspettava il proprio turno, sussurrando a fior di labbra procedure e sequenze o contando a bassa voce compressioni e insufflazioni. Giustamente severi al limite della pignoleria, garbati ma inflessibili, gli istruttori hanno corretto postura e tono di voce, sottolineato dimenticanze e mancanze,  evidenziato errori e imprecisioni, illustrando l’azione man mano che la rianimazione procedeva e variando all’improvviso i parametri per comprendere fino a dove arrivasse la consapevolezza e la preparazione dei “loro” allievi. Le lezioni proseguiranno con cadenza bisettimanale fino al 23 giugno prossimo quando gli aspiranti volontari, dopo aver sostenuto un esame, parteciperanno a un tirocinio pratico protetto della durata di 100 ore svolto in ambulanza. Al termine gli idonei otterranno l’abilitazione finale  per  volontario soccorritore 118 e per uscire su ambulanza abilitata alle emergenze, e la stupenda capacità di saper aiutare e soccorrere con professionalità e competenza, con rispetto e sensibilità.