Un grande successo per la festa del libro delle scuole di Oulx

bancarelle di San Jordi - Foto Alessio Casula

di MARIA LUCIA BERTINI

OULX – Venerdì 22 aprile si è svolta al Des Ambrois la Giornata del libro che cade nella ricorrenza della festa di San Jordi. All’evento, organizzato con un giorno di anticipo rispetto al tradizionale 23 Aprile, hanno partecipato bambini della scuola dell’Infanzia, ragazzi delle Medie, e dell’Istituto Superiore di Oulx, scambiandosi con viva partecipazione libri usati, rose di carta fatte a mano e fiori veri, sull’esempio di quanto avviene tradizionalmente in Spagna dove le persone che si vogliono bene il 23 Aprile si scambiano in dono rose e libri riallacciandosi alla leggenda del cavaliere Jordi. Secondo la leggenda, nelle acque di un lago libico viveva un Drago, essere mostruoso che spargeva il terrore tra la popolazione della vicina cittadina, costretta a versare il tributo di due agnelli al giorno per placare la sua ira. Quando gli animali  cominciarono a scarseggiare, gli abitanti furono obbligati a tirare a sorte una persona da offrire in sacrificio. La scelta cadde sulla figlia del re, che sarebbe stata divorata se San Giorgio non fosse riuscito a sconfiggere il mostro. Dal sangue del drago ucciso fiorì una rosa che il giovane Jordi raccolse e regalò alla principessa. Di qui la tradizione del duplice dono, che trasforma la Festa di San Giorgio in un momento di cultura e di tenerezza, oggi festeggiata in Ottanta paesi. La giornata del 23 Aprile, nata in Spagna nel1926 per commemorare la figura di Miguel de Cervantes e, successivamente legata alla scomparsa dello scrittore catalano Josep Pla e del drammaturgo inglese William Shakespeare, è stata istituita dall’UNESCO come “Giornata Mondiale del Libro e dei Diritti d’autore”. Accanto alle bancarelle ricche di libri e oggetti creati dagli studenti del grafico, è stata allestita una graziosa mostra di disegni sulla leggenda di San Giorgio realizzata, per l’occasione, dai bambini della materna, peraltro protagonisti in prima persona delle attività organizzate nel pomeriggio. I libri, scambiati con un’offerta simbolica di 1 euro hanno permesso di ricavare oltre 300 euro, somma che sarà devoluta alle attività di sostegno per la scuola dell’infanzia e la biblioteca di San Francisco d’Echeverrija -piccolissima comunità rurale del Salvador- nell’ambito del progetto di solidarietà e cooperazione decentrata “Sete di Giustizia”, collaborazione instaurata -ormai da anni- dall’Istituto superiore in con l’Associazione “Lisangà, culture in movimento”.