Un mercatino “moderno” dal sapore antico al Bianca Della Valle

RIVALTA – Strizza un occhio alla modernissima e sempre attuale pratica del riciclo-riuso il mercatino di Natale dei “nonni” della casa di riposo Bianca Della Valle. Complici la disponibilità e la generosità degli “Amici di Bianca” e delle famiglie e la buona volontà della Nuova Assistenza,  un tavolo sistemato all’ingresso dell’ospedaletto si è trasformato in una scintillante vetrina natalizia di oggetti che attendono acquirenti entusiasti per avere una seconda vita. Una luccicante scatola portadolci e un libro sulle erbe hanno così trovato posto accanto una preziosa tovaglia da tè  dipinta a mano  su cui sono state elegantemente appoggiate collane di cristallo, piatti di ceramica decorata e un bordo di stampo antico con cui abbellire tendaggi importanti o ampie tovaglie. Tovagliette da colazione o con decori natalizi, stoffe milleusi, candele profumate, centrini e quadretti fanno invece bella mostra di sé accanto ai deliziosi e teneri acquerelli della pittrice rivaltese Mirella Ricci, poco distanti da un romantico servizio da caffè per due e da una bambola di grandi occhi e dai lunghi capelli. Un vasto e coloratissimo assortimento, dunque, dove fino a sabato prossimo 17 dicembre ciascuno potrà, con una offerta libera ma di buon senso, portare a casa un piacevole dono per sé o per altri, magari dopo essere salito di piano e avere ammirato il presepe da poco allestito. Sorprendentemente moderno e minimalista, il presepe è stato realizzato trasformando bottiglie di plastica riempite di sassi in personaggi, i cui  vestiti sono stati sferruzzati dalle nonne Angiolina, Gina, Rina e Rita e i volti  realizzati con vaschette di alluminio lavorate e sagomate. Un appuntamento piacevole, quindi, che sabato prossimo diventerà anche goloso con le crostate sfornate dalla capace e gentile cuoca, e che risponde perfettamente al duplice desiderio del Consiglio Direttivo di far conoscere una realtà importante come il “Bianca Della Valle” e nello stesso tempo di dare modo agli anziani ospiti di sentirsi utile e importante parte del mondo.