Un nuovo murale di Carrasco trasforma in opera d’arte un vecchio muro

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RIVALTA – Alcuni eventi devono essere narrati, spiegati e a volte interpretati. Per altri, invece, come l’inaugurazione del murale di Eduardo Mono Carrasco alla scuola dell’infanzia “Girotondo” di frazione Pasta, sarebbero sufficienti le immagini. Al posto di parole, quindi, scatti fotografici a fissare le espressioni tenere e soddisfatte delle maestre Daniela, Giusi, Loredana, Rita, Roberta e Silvia che hanno letto ai piccoli alunni “La storia del gatto e del topo che diventò suo amico” di Luis Sepùlveda. Oppure i volti sorridenti di sindaco, vicesindaco e assessori ai lavori pubblici e alla cultura, accanto agli sguardi orgogliosi e amorevoli dei genitori. O, ancora, gli occhi ridenti e le gambette  scatenate dei piccoli che hanno  affiancato l’artista cileno: di Giorgia e Cecilia che hanno colorato la casetta, di Sara che si è dedicata alla luna, di Asia che si è impegnata sul fiore, di Federico a cui si deve la cornice del gatto, di Giulia, Ludovica e Rebecca che hanno scelto di lavorare sul sole, di Loris che ha colorato così tanto da non ricordarsi bene dove, e di tanti altri, troppo timidi o troppo scatenati per fermarsi a raccontare. E, su tutte, le immagini dei 70 metri di murale dai colori accesi e caldi, nato da un progetto presentato da Andrea, Hassan e Paolo – tre genitori della frazione – finanziato per 20mila euro dall’Amministrazione comunale e realizzato da Carrasco e dai piccoli assistenti su disegni di questi ultimi perché, ha detto l’artista cileno, “Da soli non si fa nulla, insieme si può pensare in grande”.