Un ragazzo della Chiusa era stato fermato dai Carabinieri prima di Capodanno con mezzo chilo di hashish Oggi il Tribunale di Torino gli ha concesso gli arresti domiciliari

(Foto Arma dei Carabinieri)(Foto Arma dei Carabinieri)

CHIUSA di SAN MICHELE – Una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Avigliana aveva fermato nella serata del 28 dicembre scorso a Sant’Ambrogio di Torino uno studente diciannovenne  di Chiusa San Michele. I militari dapprima avevano trovato appoggiato sul cruscotto della sua utilitaria, una Matiz, un barattolino metallico con circa 15 grammi di hashish.

A quel punto i militari aveva proceduto alla ulteriore perquisizione sul posto, ai sensi dell’art. 103 del D.P.R. 309/1990, che disciplina la perquisizione sui mezzi di trasporto, sui bagagli e sugli effetti personali finalizzata alla ricerca di sostanze stupefacenti e psicotrope.

L’esito ulteriomente positivo aveva portato al rinvenimento ed al sequestro, nascosti nel giubbotto che il ragazzo indossava, di 45 ovuli sempre di hashish, per un peso complessivo di 465 grammi circa e anche 160 euro, probabilmente frutto dello spaccio. Ai Carabinieri, che quindi avevano proceduto al suo fermo, lui ha stesso ha dichiarato, ribadendolo in aula al giudice, “che aveva raccolto i soldi e la droga per un gruppo di ragazzi che preparavano la festa di fine anno”.

Oggi il magistrato ha convalidato il suo arresto, ma gli ha concesso il beneficio degli arresti domiciliari, presso la sua residenza, alla Chiusa.