Un successo le passeggiate “over 60”

RIVALTA – Anche se la passeggiata del 22 luglio scorso con destinazione la collina morenica è stata annullata per avverse condizioni atmosferiche, un bel successo ha ottenuto la “scampagnata” che con ritrovo alla cappella dei Santi Sebastiano e Grato ha portato la ventina di iscritti in borgata Roncaglia. Dei cinque itinerari diversi dedicati agli over 60 – nati da un progetto del vicesindaco con delega  agli anziani e alle pari opportunità Rita Vittori con la piena collaborazione di Grazia Gerbi, e realizzati dagli Ecovolontari Rivaltesi onlus – la gita del 29 luglio scorso ha infatti avuto come prima tappa la bellissima costruzione ancora oggi conosciuta come cascina Pigay, dal cognome del proprietario che nel 1887 ne progettò l’ampliamento, fino a regalarle l’aspetto attuale. Famosa per essere stata costruita su un masso erratico, la cascina ha accolto  i visitatori che hanno potuto ammirare, accompagnati dal gentilissimo Giorgio Marconetto, le miriadi di rondini, le paciose mucche, lo stupendo parco con altissimi liquidambar, tigli, magnolie grandiflora e conifere e il giardino dove tartarughe si aggirano in libertà tra calle rosate, rose rampicanti e cespugli di odorose essenze. Di qui un sentiero – dove purtroppo faceva brutta mostra di sé un importante abbandono effettuato da ignoti incivili – ha condotto i gitanti al vallone del silenzio colmo solo del canto degli uccelli, a una robusta scorpacciata di more e infine alla borgata Roncaglia, fino al 1890 territorio rivaltese e poi accorpata a Villarbasse per ragioni pratiche su richiesta degli stessi abitanti. La Cappella dedicata a San Bernardo, la vecchia scuola, l’antico forno e l’altrettanto vetusto pozzo sono state le tappe d’obbligo, prima che sulla via del ritorno un’altra corposa discarica a cielo aperto convincesse gli Ecovolontari della necessità di un prossimo intervento, da concordarsi con l’ufficio ambiente di Villarbasse. Ultima tappa per i camminatori stanchi, accaldati e affamati è stata la villetta abitata dalla mamma della signora Maddalena che ha offerto bibite fresche e antipasti etnici, coerenti con le numerose piante alloctone incontrate, offerti e gustati  sotto lo sguardo vigile della cagnetta Briciola e del tacchino, grande, libero e assolutamente a proprio agio.