“Un viaggio che non promettiamo breve” tratta dei No Tav

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BUSSOLENO – “In quell’estate del 2016, mi stavo ancora chiedendo come scrivere il mio libro. e intanto lo avevo scritto” così finisce “Un viaggio che non promettiamo breve”, edito da Einaudi. Wu Ming 1, al secolo Roberto Bui, ne è l’autore. Il libro è uscito nelle librerie lo scorso 31 ottobre. Una storia che nasce da tre anni di letture, studio, approfondimento; una ricerca nella genealogia del Movimento No Tav. Un racconto ricco di aneddoti, persone, racconti e situazioni. Una trama precisa, quasi un brogliaccio per una rappresentazione teatrale o cinematografica. Qua e là tratti di storia, compromessi con il mondo non valsusino, tracce di antagonismo. Più di seicento pagine con un filo conduttore che si articola in sei capitoli temporali con un’apertura sul presente come “pretesto” per il seguito delle pagine che fitte raccontano gli anni dal 2003 all’oggi, passando per l’esaltazione dei sentimenti, delle azioni e delle persone viste in chiave movimentista e di appartenenza al mondo No Tav. Scorrevole e piacevolemente romanzato, a volte sfugge la realtà dalla prosa, ma ricco d’informazioni e contesti. Un testo unico nel suo genere che racchiude un’esperienza fin ad ora racconta solo a tratti e in modo obiettivamente personalistico da altri autori. Il libro di 650 pagine costa 21 euro.

Wu Ming 1,  Un viaggio che non promettiamo breve, Venticinque anni di lotte No Tav, Einaudi, 2016