Una domenica in piazza con le Associazioni del territorio

RIVALTA – Tanti, tantissimi gli stand delle associazioni che domenica hanno trasformato piazza Gerbidi in un tripudio di colori, musica, animazione e divertimento, a siglare una “quattro giorni” che nemmeno il tempo fino a sabato notte inclemente è riuscito a rovinare. C’erano i poliedrici Ecovolontari Rivaltesi, la “brizzolata” ma dinamica Ciclistica Rivalta aperta a tutti, il Bonsai Club per chi cerca emozioni attraverso la natura e l’A.P.R.I a supporto di chi, giovane o anziano, ha problemi di vista. Accanto a loro, Luce per la Vita per rispondere ai bisogni dei malati in fase avanzata andando oltre il silenzio, l’associazione culturale e per il tempo libero Rivalta Viva perché l’arte migliora la vita, i Conti di Rivalta appassionati di storia e affezionati al paese, Auser Volontariato e Auser Insieme per creare legami fra e con gli anziani e offrire un servizio a chi ne ha più bisogno, e Unitre Rivalta, una palestra per il corpo e la mente. Ancora, il Circolo Filatelico-Numismatico per diffondere lo studio e la passione per francobolli e monete, il Michelin Sport Club/Scherma Collegno e Lamerotanti ovvero velocità, tempo e misura, e il Real Torino Hockey Club per capire guardando una partita come coordinamento occhio/mano  e velocità siano davvero un miracolo. E poi Cascina Romana per natura, giochi e sport, i Volontari Civici con il loro impegno a 360° per il territorio, la Famiglia Rivaltese organizzatrice dell’evento, dinamica, laboriosa e a disposizione degli altri, i Vigili del Fuoco Volontari a usare l’acqua non per spegnere il fuoco ma per rinfrescare giovani e meno giovani, la Croce Bianca Rivalta a servizio dei cittadini 24 ore su 24 anche con il servizio civile, l’Atlavir da 40 ani per i giovani e lo sport, la Polisportiva Pasta attiva su sport, volontariato, feste di quartiere e Centri estivi, l’Arca di Piera per trovare a cani e gatti meno fortunati una casa accogliente e Rivalta Millenaria per far conoscere del paese origini, storia, curiosità e bellezze. E inoltre l’Associazione Progetto Bambini e Bambine di Cernobyl per continuare ad aiutare una popolazione duramente colpita, l’Associazione Radio Amatori Italiani ovvero coloro che collegano il mondo, il Gruppo Scout Rivalta di Torino dove tutto è col gioco ma niente per gioco e l’Associazione SiAmo Rivalta, un cuore pulsante in una città che vuole tornare a vivere. E fra loro, con la memoria storica Gino Gallo e i suoi libri che raccontano Rivalta,  bambini e giovani, coppie e famiglie, meno giovani e piccolissimi, a ridere, correre e divertirsi con  giochi vecchi e nuovi, e a socializzare  fino a sera, quando il ritorno a casa di visitatori e associazioni ha ufficialmente chiuso i quattro giorni di festa.